Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni, per la nascita di nuove attività imprenditoriali:
- Gli aspiranti imprenditori e/o gruppi di persone fisiche e/o giuridiche che si impegnino a costituire formalmente l’impresa/società cooperativa, ad iscriversi nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e ad avere la sede operativa dell’attività nel territorio della Regione Basilicata, entro i termini di concessione delle agevolazioni.
I titolari o i soci delle imprese proponenti con una partecipazione superiore al 10% non devono aver cessato un’attività imprenditoriale nei 12 mesi precedenti la data di inoltro della candidatura telematica se in tale impresa ricoprivano il ruolo di:
- titolare;
- legale rappresentante;
- socio di maggioranza.
Non sono ammissibili ai finanziamenti le imprese costituende i cui soci di maggioranza siano attualmente titolari, legali rappresentanti o detentori di quote superiori al 20% in altre imprese già costituite e operanti nello stesso settore di attività.
Nell’APPENDICE sottostante la classificazione ATECO 2025 ammissibile.
Cosa finanzia
L’incentivo è finalizzato a:
– Favorire l’autoimprenditorialità,
– Sostenere le spese iniziali per la costituzione e l’avvio dell’impresa;
– Promuovere la creazione di posti di lavoro e la crescita del tessuto imprenditoriale locale.
Le agevolazioni
La dotazione finanziaria complessiva del presente avviso è pari a € 7.000.000,00 a valere sull’Azione 1.1.3.B del Programma Regionale FESR FSE+ Basilicata 2021-2027 di cui euro 1.000.000,00 destinato alle imprese cooperative di comunità.
L’intensità massima di aiuto è pari al 65% dell’importo del progetto di impresa ammesso ad agevolazione, fermo restando che il contributo massimo concedibile non potrà superare €100.000,00.
Spese ammissibili
Sono ammissibili ad agevolazione le spese relative alle seguenti tipologie:
- Spese tecniche nel limite massimo del 10% dell’importo totale del programma di investimento ammissibile ad agevolazione, relative a:
- spese notarili, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;
- progettazione e direzione lavori;
- collaudi previsti per legge;
- spese per garanzie fideiussorie prestate da soggetti abilitati a copertura dell’erogazione concessa con il presente avviso a titolo di anticipazione;
- spesa relativa alle perizie tecniche giurate;
- Spese connesse all’investimento materiale:
- suolo aziendale nel limite massimo del 10% dell’importo complessivo del programma di investimento ammissibile ad agevolazione;
- spese di acquisto di immobile solo rientrante nella categoria catastale B (fabbricati ad uso produttivo) e Categoria catastale C (fabbricati a solo uso commerciale);
- opere edili/murarie e impiantistiche comprese le spese di ristrutturazione;
- macchinari, impianti specifici, attrezzature varie, arredi, hardware, strumentazione tecnologica, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo della sede operativa oggetto dell’agevolazione. Possono essere ammesse al contributo, pertanto, le spese per automezzi targati qualora le imprese richiedenti esercitino un’attività strettamente collegata con la movimentazione di materiale, mezzi in c/proprio e di persone e laboratori mobili. Queste spese possono riguardare l’acquisto, la locazione o il leasing.
- Spese connesse all’investimento immateriale:
- acquisto di brevetti e licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate,connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa. Il software di base, essendo strettamente correlato all’hardware, rientra nella categoria di spesa impianti, macchinari e attrezzature con il quale è correlato;
- spese connesse all’acquisizione di certificazioni, intese come importo pagato dall’impresa all’organismo certificatore per l’acquisizione della certificazione;
- Spese connesse all’acquisizione di servizi reali, nel limite massimo del 10% dell’importo complessivo delle spese dirette ammesse ad agevolazione e comunque fino ad un contributo massimo di € 10.000,00, rientranti nelle seguenti tipologie:
- acquisizione di consulenze specialistiche funzionali all’avvio dell’impresa;
- consulenza per studi o indagini (quali valutazioni, strategie, note sintetiche, schemi di progettazione, manuali);
- consulenza relativa a creazione, modifiche e aggiornamenti di sistemi informatici e siti web;
- consulenza di promozione, comunicazione, pubblicità, articoli promozionali e attività o informazioni collegate al progetto di impresa;
- consulenza legale, consulenza tecnica e finanziaria, altri servizi di consulenza e contabili;
- altre consulenze e servizi specifici necessari al progetto di impresa.
I costi dei servizi reali sono ammissibili con le seguenti limitazioni:
– i servizi non devono essere continuativi o periodici (es. servizi acquistati in abbonamento);
– i servizi non devono essere connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa, come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità.
- Spese di avvio: Sono, altresì, ammissibili ad agevolazione i seguenti costi di gestione nel limite massimo del 7% dei costi diretti di cui ai punti precedenti ammissibili e comunque non superiore a € 5.000,00:
- nuovo personale;
- affitto dei locali della sede operativa nel quale viene realizzato il progetto di impresa;
- spese relative alle utenze (luce, acqua, telefono, gas e collegamento internet);
- spese di promozione (stampa di materiale commerciale e pubblicitario, acquisto del dominio della pagina web, campionari, realizzazione pagine web, partecipazioni a fiere altro);
spese notarili, amministrative direttamente connesse alla redazione del progetto di investimento candidato, spese di assistenza contabile e fiscale.
Presentazione domande
Le domande possono essere presentate fino al giorno 08/09/2025.
Appendice
Il settore dell’investimento deve rientrare in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2025:
C – Attività manifatturiere ad esclusione della divisione 12 “Industria del Tabacco” , del gruppo 25.3 “fabbricazione di armi e munizioni”;
F – Costruzioni;
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli;
H – Trasporto e magazzinaggio ad esclusione delle divisioni 49 “trasporto terrestre e trasporto mediante condotte”, 50 “Trasporto marittimo e per vie d’acqua interne”, 51 “Trasporto Aereo”;
I- Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
J – Attività Editoriali, trasmissioni radiofoniche e produzione e distribuzione di contenuti;
K-Telecomunicazioni, programmazione e consulenza informatica, infrastrutture informatiche e attività dei servizi di informazione;
N – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
O – Attività amministrative e di servizi di supporto, ad esclusione delle divisioni 77;
Q– Istruzione e formazione;
R– Attività per la salute umana e di assistenza sociale;
S – Attività artistiche, sportive e di divertimento, ad esclusione della divisione 92;
T – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94 “Attività delle associazioni organizzative”.