Beneficiari
Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione , in forma singola o aggregata in consorzi, società consortili o contratti di rete con soggettività giuridica (aggregazioni stabili).
Le imprese devono avere i seguenti requisiti:
- essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA territorialmente competente;
- sede operativa destinataria dell’intervento in Campania. Le imprese prive di sede o unità operativa attiva in Campania al momento della partecipazione dell’Avviso devono impegnarsi ad attivarla entro la data di avvio dell’intervento o, se antecedente, entro la data di presentazione della richiesta del primo pagamento dell’aiuto concesso;
- non aver effettuato una delocalizzazione verso lo stabilimento in cui deve svolgersi l’investimento iniziale per il quale è richiesto l’aiuto, nei due anni precedenti la domanda di aiuto e si impegna a non farlo nei due anni successivi al completamento dell’investimento iniziale per il quale è richiesto l’aiuto;
- avere una situazione di regolarità contributiva.
Le aggregazioni stabili sono ammissibili se già costituite al momento della presentazione della domanda di accesso all’agevolazione.
Cosa finanzia
Gli interventi proposti devono dunque riguardare almeno uno dei seguenti settori tecnologici:
- tecnologie digitali e innovazione deep-tech;
- tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
- biotecnologie.
Affinché la tecnologia prevista nella proposta progettuale sia classificata come critica, è necessario dimostrare il rispetto di almeno una delle condizioni:
- apportano al mercato interno un elemento innovativo, emergente e all’avanguardia con un rilevante potenziale economico;
- contribuiscono alla riduzione o prevenzione delle dipendenze strategiche dell’Unione.
Gli interventi finanziabili prevedono:
- la realizzazione di investimenti produttivi, necessari ai fini dello sviluppo o della fabbricazione della tecnologia critica proposta o alla salvaguardia ed al rafforzamento della catena del valore relativa alla tecnologia medesima;
- eventuali attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, laddove funzionali ai fini dello sviluppo o della fabbricazione della tecnologia critica proposta o alla salvaguardia ed al rafforzamento della catena del valore relativa alla tecnologia medesima.
Le agevolazioni
Gli aiuti sono concessi sotto forma di contributo a fondo perduto.
L’intensità massima dell’aiuto per gli investimenti produttivi è :
- 70% per le piccole imprese;
- 60% per le medie imprese;
- 50% per le grandi imprese.
Il beneficiario dell’aiuto deve apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili per la realizzazione degli investimenti produttivi, o attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.
Per le attività di ricerca e sviluppo, la concessione dell’aiuto:
- per le attività di ricerca industriale l’intensità massima è del 65% dei costi ammissibili;
- per le attività di sviluppo sperimentale l’intensità massima è del 40% dei costi ammissibili.
L’intensità massima di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un’intensità massima dell‘80% dei costi ammissibili come segue:
- del 10% per le medie imprese;
- del 20% per le piccole imprese.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 50.000.000.
L’investimento minimo in spese ammissibili deve essere di € 1.000.000.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili per Investimenti Produttivi sono:
- suolo aziendale e sue sistemazioni (max 10% dell’investimento agevolabile);
- opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali (max 30% dell’investimento agevolabile);
- macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
- attivi immateriali se accompagnate da apposita perizia tecnica asseverata.
Le spese ammissibili per Ricerca e Sviluppo sono:
- costi del personale;
- costi relativi a strumentazione e attrezzature;
- costi per la ricerca contrattuale, i brevetti e i servizi di consulenza (max 20% del totale R&S ammissibile);
- altri costi di esercizio (percentuale forfettaria massima del 5% su costi R&S).
Le spese per essere considerate ammissibili devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.
Presentazione domanda
Le domande potranno essere presentate dal 4 febbraio 2026 al 26 febbraio 2026.