Beneficiari
Gli aspiranti imprenditori che presentino un progetto imprenditoriale che preveda investimenti coerenti con l’attività descritta in presenza delle seguenti condizioni:
- l’impresa costituenda, il Titolare, gli amministratori e i soci non siano iscritti nel Registro delle Imprese al momento della presentazione della domanda e né lo siano stati nei sei mesi antecedenti la presentazione della stessa;
- il Titolare, gli amministratori e i soci dell’impresa costituenda si impegnino a mantenere l’iscrizione presso il Registro delle imprese per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.
Non possono essere ammessi i progetti che presentino l’inizio di nuove attività nei seguenti ambiti:
- fabbricazione, lavorazione o distribuzione del tabacco;
- attività che svolgono in maniera esclusiva o prevalente l’attività di agenzia scommesse e gioco d’azzardo (sale slot machine ecc.);
- attività che implichino l’utilizzo di animali vivi a fini scientifici e sperimentali;
- ricerca sulla clonazione umana;
- attività di puro sviluppo immobiliare, di gestione di immobili o di beni dell’impresa, ceduti in fitto di azienda o gestiti da terzi per attività imprenditoriali;
- attività di natura puramente finanziaria (p. es. attività di trading di strumenti finanziari).
Cosa finanzia
L’obiettivo è sostenere gli aspiranti imprenditori con contributi a fondo perduto, per coprire in parte i costi di avvio dell’attività.
Il bando è rivolto a chi ha investito o intende investire nella formazione manageriale, trasversale e digitale offerta dalla Camera di commercio.
Le agevolazioni
Le risorse finanziarie complessivamente messe a disposizione sono pari a euro 200.000,00.
La Camera di Commercio concede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (IVA esclusa).
Il programma di spesa deve prevedere un investimento minimo di € 4.000,00 e massimo di € 10.000,00.
Tale contributo è pari al 60% nel caso di Imprenditore (ditta individuale) oppure di socio (nel caso di società) diversamente abile e nel caso di imprese femminili.
Il contributo è concesso esclusivamente per gli investimenti che siano strumentali al tipo di attività di impresa che si intende avviare.
Spese ammissibili
Sono ammesse le spese strumentali all’attività di impresa relative a:
- oneri notarili e costi relativi alla costituzione di impresa (al netto di tasse, imposte e bolli);
- registrazione di brevetti, marchi e disegni e relative spese per consulenze specialistiche;
- acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi nuovi, strutture rimovibili necessari all’attività imprenditoriale;
- acquisto di hardware;
- acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione dell’impresa (software gestionali, tecnologie wireless, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud, etc.);
- acquisto software gestionali, professionali e altre applicazioni aziendali inerenti l’attività di impresa;
- ricerche di mercato relative all’analisi di settore o ai segmenti di mercato potenziali;
- quote iniziali di eventuale contratto di franchising, nel limite del 30% del totale dell’investimento ammesso;
- sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito web ed e-commerce, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari, etc);
- canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa.
Presentazione domanda
Le domande potranno essere presentate dal 08/04/2025 al 31/10/2025, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.