Beneficiari
Possono presentare domanda:
- le piccole e microimprese già iscritte al Registro delle imprese della CCIAA da oltre 12 mesi, ed attive dalla data di presentazione della domanda (imprese esistenti);
- le piccole e microimprese già iscritte al Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA da meno di 12 mesi, ed attive dalla data di presentazione della domanda (Nuove Imprese già costituite);
- le persone fisiche nella forma di piccole e microimprese non ancora costituite ed iscritte al Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA alla data di presentazione della domanda (Nuove imprese ancora da costituire).
Cosa finanzia
Sono ammissibili i progetti riguardanti attività economiche e produttive che possono essere ricondotte, a titolo puramente esemplificativo, alle seguenti tipologie:
- la manifattura urbana e l’artigianato specializzato, comprendendo lavorazioni tradizionali e contemporanee (pelletteria, lavorazione del vetro, ceramica, strumenti musicali, gioielleria, cartotecnica, stampa, falegnameria creativa, produzioni alimentari non riconducibili alla ristorazione);
- le attività culturali, artistiche e creative, incluse scuole di danza, arti performative, design, grafica, fotografia, produzioni audiovisive e laboratori artistici;
- i servizi qualificati alle imprese e alla persona, come riparazioni specializzate, attività professionali, tecniche e creative, supporto informatico, formazione culturale;
- il commercio al dettaglio di prossimità, limitato ai negozi di piccole dimensioni e specializzati (libri, articoli per la casa, strumenti musicali, articoli sportivi, fiori, prodotti biologici, pelletteria, abbigliamento qualificato).
L’attività deve essere localizzata in aree di degrado urbano all’interno del Comune di Napoli indicate nell’Appendice.
Le agevolazioni
L’agevolazione copre il 65% delle spese totali ammissibili, di cui:
- 50% a fondo perduto;
- 50% a titolo di finanziamento agevolato: questa parte deve essere restituita in 5 anni (rate trimestrali) con un tasso di interesse dello 0,50% annuo.
Inoltre l’agevolazione:
- nel caso di progetti presentati da Nuove Imprese o Nuove imprese già costituite non può essere superiore a 80.000,00 euro , così suddivisa:
- un importo massimo di 65.000,00 euro per spese relative ad investimenti produttivi;
- Un importo massimo di 15.000,00 euro per spese di gestione.
- nel caso di progetti presentati da Imprese esistenti non può essere superiore a 65.000,00 euro per spese relative ad investimenti produttivi.
L’impresa deve garantire la copertura del 35% dell’investimento complessivo con risorse proprie.
La dotazione finanziaria totale ammonta a 4.000.000,00 di euro.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti SPESE PER INVESTIMENTI:
1. OPERE MURARIE E ASSIMILATE: 30% del valore del Piano di investimento.
- Per le:
– imprese esistenti: ammessi solo gli impianti generali (es. elettrico, idrico, riscaldamento, antincendio, allarme, ascensori) connessi all’attività;
– nuove imprese (costituite o costituende): ammesse sia la ristrutturazione/riqualificazione degli immobili sia l’installazione di impianti generali.
Non può essere l’unica categoria di spesa del progetto.
2. MACCHINARI, ATTREZZATURE E ATTIVITÀ IMMATERIALI:
- acquisto di macchinari, attrezzature, hardware, software, mobili e arredi, realizzazione siti web, sistemi automatizzati e brevetti.
- Requisiti dei beni:
– devono essere nuovi di fabbrica (mai usati e fatturati dal costruttore o rivenditore);
– devono essere identificabili singolarmente e a servizio esclusivo del progetto;
– devono essere patrimonializzati (iscritti nei libri contabili tra le voci dell’attivo).
3. SERVIZI REALI : 10% del Piano di investimento spesa:
- studi di fattibilità e progettazioni tecniche/direzione lavori (per opere murarie ammissibili);
- consulenza e assistenza alla realizzazione (massimo € 2.500,00);
- piani di Marketing e Comunicazione;
- ideazione di nuove linee di prodotto e certificazioni (es. ISO, Ecolabel) con un tetto massimo di € 5.000,00.
Non può essere l’unica categoria di spesa.
Sono ammissibili le seguenti SPESE DI GESTIONE (solo per le Nuove Imprese costituite o da costituire) nel limite massimo di € 15.000,00:
- materie prime, semilavorati e prodotti finiti;
- utenze (inclusi internet e hosting) e canoni di locazione dell’unità locale;
- formazione e qualificazione del personale;
- servizi di gestione: materiale pubblicitario, partecipazione a fiere e servizi di vendita.
Non può essere l’unica categoria di spesa.
Presentazione domanda
Le domande potranno essere presentate in tre distinte finestre temporali:
- prima finestra temporale: dal 23 dicembre 2025 al 23 gennaio 2026;
- seconda finestra temporale: dal 24 gennaio 2026 al 28 febbraio 2026;
- terza finestra temporale: dal 01 marzo 2026 al 30 giugno 2026.
Appendice
L’unità locale oggetto del progetto, deve essere ubicata in una delle Municipalità del Comune di Napoli indicate e mantenuta nelle stesse per almeno cinque anni dalla data di ultimazione dell’investimento e comunque sino al completamento del piano di rimborso della quota del contributo soggetta a restituzione:
- Municipalità 2 – Mercato, Pendino, Avvocata, Montecalvario, San Giuseppe, Porto;
- Municipalità 3 – Stella, San Carlo all’Arena;
- Municipalità 4 – San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale;
- Municipalità 6 – Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio;
- Municipalità 7 – Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno;
- Municipalità 8 – Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia;
- Municipalità 9 – Soccavo, Pianura;
- Municipalità 10 – Bagnoli, Fuorigrotta.