Beneficiari
- Micro o Piccole o Medie imprese che:
– abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia;
– siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
– siano in regola con il pagamento del diritto annuale.
Cosa finanzia
La Camera di Commercio del Sud Est Sicilia intende:
- sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented;
- promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
- redigere piani e/o progetti per efficientare dal punto di vista energetico gli immobili aziendali e/o i processi produttivi.
Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una più tecnologie dell’Elenco 2 presenti nell’Appendice.
Gli ambiti riguardanti l’efficientamento energetico dovranno riguardare almeno una delle seguenti attività:
a) progetti di riqualificazione energetica;
b) realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
c) implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”);
d) collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
e) impianti per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
f) sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
g) apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (afluorescenza, incandescenza o alogena, ecc.);
h) riduzione dei consumi idrici e riciclo dell’acqua nei sistemi aziendali secondo le diverse tecnologie applicabili ai diversi settori produttivi.
Le agevolazioni
Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 1.000.000,00.
L’importo minimo dell’investimento del progetto presentato dall’impresa deve essere pari ad euro 5.000,00.
I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 10.000,00.
L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.
Spese ammissibili
- Per gli ambiti tecnologici di innovazione digitale, sono ammissibili le spese per:
- servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste. Tali spese devono rappresentare il 50% delle spese ammissibili;
- acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti. Tali spese devono rappresentare il 50% delle spese ammissibili.
- Per gli ambiti riguardanti l’efficientamento energetico, sono ammissibili le spese per:
- servizi di consulenza, attività di verifica con la proposta di soluzioni innovative finalizzate al risparmio energetico, nonché la redazione di progetti su una o più delle tipologie indicate. Tali spese devono rappresentare il 50% delle spese ammissibili;
- acquisto di attrezzature, impianti incluse le spese di installazione e manutenzione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti. Tali spese devono rappresentare il 50% delle spese ammissibili.
Presentazione domande
Le domande possono essere presentate dal giorno 21 luglio 2025 al 30 novembre 2025.
Appendice
– Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:
a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, fog e quantum computing;
g) cyber security e business continuity;
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa
(realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con
elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM,
incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
p) sistemi di e-commerce;
q) connettività a Banda Ultralarga.
– Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a
quelle previste al precedente Elenco 1:
a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI, electronic data interchange;
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h) programmi di digital marketing.