Beneficiari
Possono presentare domanda le imprese :
- di dimensione micro, piccola o media;
- regolarmente costituite e attive;
- risultare registrate nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative;
- avere l’unità locale in cui viene realizzato il progetto nel territorio della Regione Emilia-Romagna. Se non ancora aperta, dovrà essere inserita in visura ed attivata entro la data di invio della richiesta di anticipo/rendicontazione a saldo;
- per le sole medie imprese: di essere in possesso di polizza assicurativa contro rischi catastrofali;
- per le piccole imprese: di essere in possesso di polizza assicurativa contro rischi catastrofali o di impegnarsi a stipularla a decorrere dal 01/01/2026.
Cosa finanzia
I progetti devono essere finalizzati al rafforzamento della “business idea” e all’avanzamento del ciclo di sviluppo della startup, per renderla più attrattiva per gli investitori.
I piani di investimento devono avere un significativo contenuto tecnologico e/o innovativo.
Le agevolazioni
Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura massima del 60% della spesa ammissibile.
Il contributo massimo concedibile per:
- Iscrizione al Registro delle imprese fino a 3 anni:
- regime de minimis: € 150.000;
- regime di esenzione: € 150.000.
2. Iscrizione al Registro delle imprese da più di 3 anni:
- regime de minimis: € 300.000;
- regime di esenzione (fino a 5 anni): € 500.000.
Sono previste delle premialità:
- +10 punti percentuali per l’assunzione di almeno una persona con contratto a tempo indeterminato, a tempo pieno;
- +5 punti percentuali in presenza di impresa a prevalente partecipazione femminile e/o giovanile, oppure per progetti in aree montane, aree interne o specifiche aree geografiche.
Il progetto deve prevedere un investimento complessivo non inferiore a:
- € 120.000,00 per startup iscritte al Registro delle Imprese fino a 3 anni;
- € 250.000,00 per startup iscritte al Registro delle imprese da più di 3 anni.
La dotazione finanziaria complessiva è di 5.000.000 di euro.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese:
- acquisto, noleggio o leasing di impianti, macchinari e attrezzature scientifiche;
- acquisto e/o abbonamento a licenze di brevetti e software;
- affitto/noleggio di laboratori scientifici per ricerca e test;
- spese per la realizzazione di prototipi;
- consulenze per progettazione, sviluppo, collaudo e internazionalizzazione (escluse quelle di ordinaria operatività e quelle per la gestione della domanda);
- spese per partecipazione a fiere (max 4 fiere);
- spese per trasferte (viaggio, vitto, alloggio) del team;
- costi diretti per personale dipendente a tempo determinato/indeterminato e compenso amministratore;
- spese generali calcolate nella misura forfettaria del 7% del totale delle altre voci di spesa.
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 27/11/2025 al 30/01/2026.