Beneficiari
Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che possiedono i seguenti requisiti:
- essere una micro, piccola o media impresa (MPMI);
- avere la sede di svolgimento dell’attività d’impresa, iscritta e attiva al Registro delle Imprese nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale e con gli obblighi relativi al DURC (contributi previdenziali e assistenziali);
- essere in regola con la polizza per i rischi catastrofali prevista dalla legge;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale.
I requisiti operativi sono consultabili nell’Appendice.
Cosa finanzia
La misura finanzia lo sviluppo di attività di espansione del business sui mercati internazionali realizzate con strumenti e servizi digitali, finalizzate al miglioramento della presenza online delle imprese, ed all’introduzione dei propri servizi e/o prodotti su nuovi mercati di esportazione. Il mercato italiano non è, dunque, un target di destinazione ammissibile ai fini dell’ottenimento del contributo.
Sono ammissibili le seguenti attività:
- attività di digital marketing;
- campagne di promozione sui motori di ricerca, marketplace e/o canali social;
- attività di SEO (Search Engine Optimization).
Le imprese assegnatarie avranno l’obbligo di partecipare al corso di formazione erogato gratuitamente da Promos Italia.
Le agevolazioni
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili.
- Importo massimo concedibile: fino € 10.000,00;
- L’investimento minimo previsto è pari a € 4.000,00.
La dotazione finanziaria è pari a € 2.500.000,00.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili sono suddivise in tre categorie principali:
- Attività di Digital Marketing
Sono ammissibili spese fino a un massimo di € 6.000,00 per i seguenti interventi:
- content marketing: creazione e distribuzione di contenuti rilevanti come articoli o blog;
- social media marketing: gestione di pagine aziendali, creazione di contenuti e interazione con i follower su piattaforme come Facebook, Instagram o LinkedIn;
- display advertising: creazione di annunci grafici, test A/B e retargeting (sono escluse però le spese vive delle campagne ADV in questa voce);
- e-mail marketing: pianificazione e invio di messaggi promozionali (esclusi i canoni di abbonamento alle piattaforme).
- Campagne di Promozione (ADV)
Questa categoria riguarda l’acquisto di pubblicità a pagamento su motori di ricerca (es. Google), marketplace (es. Amazon) o social media, con un limite massimo di spesa di € 8.000,00. Possono essere:
- gestite autonomamente: l’azienda acquista direttamente lo spazio pubblicitario;
- realizzate da fornitori: il fornitore si occupa sia della strategia che dell’acquisto degli spazi. In questo caso, i costi di gestione del fornitore non possono superare il 30% del budget totale dell’attività;
- gestione mista: il fornitore cura la strategia e la creatività, ma l’azienda paga direttamente le piattaforme per la pubblicità.
- Attività di SEO (Search Engine Optimization)
Interventi per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca esteri, con una spesa massima di € 6.000,00. Saranno considerate ammissibili solo le spese per i seguenti interventi:
- analisi del sito web;
- ricerca delle parole chiave;
- ottimizzazione on-page;
- creazione di contenuti di qualità;
- link building;
- ottimizzazione per dispositivi mobili;
- ottimizzazione della velocità del sito;
- monitoraggio e analisi, rapporti e comunicazione;
- ottimizzazione per la voice search;
- gestione delle recensioni;
- strategia di contenuto a lungo termine;
- ottimizzazione per i rich snippets.
Presentazione domanda
Le domande potranno essere presentate dal 5/02/2026 al 9/04/2026.
Appendice
Le imprese inoltre devono possedere i seguenti requisiti operativi:
- essere già titolare di un sito internet o e-commerce proprietario attivo, navigabile e redatto in almeno una lingua diversa dall’italiano;
- avere attivo almeno un canale tra una pagina su un marketplace internazionale o una pagina social aziendale (es. Facebook, Instagram, LinkedIn, TikTok);
- aver completato almeno uno dei tool di autovalutazione digitale (AI Test, Test Competenze Digitali o Social Test) messi a disposizione sul portale dedicato.