Beneficiari
Imprese che effettuano l’acquisizione dei beni strumentali, destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise.
L’agevolazione non si applica:
– ai soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché ai settori creditizio, finanziario e assicurativo,
– alle imprese che si trovano in stato di liquidazione o di scioglimento ed alle imprese in difficoltà.
Le agevolazioni
Il credito d’imposta è commisurato alla quota del costo complessivo dei beni acquistati o, in caso di investimenti immobiliari, realizzati dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024 nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100.000.000,00€.
Non sono agevolabili i progetti di investimento di importo inferiore a 200.000,00€.
Spese ammissibili
- l’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria (anche senza riscatto), di nuovi macchinari,
- impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio,
- l’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti.
Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.
Presentazione domanda
Presentazione delle domande di contributo dal 12 giugno al 12 luglio 2024.