Beneficiari
Possono presentare domanda:
- le imprese costituite da oltre 5 anni;
- le imprese costituite da meno di 5 anni o costituende.
Sono incluse anche le imprese sociali, che svolgono o intendono svolgere, in forma di impresa, in via esclusiva o prevalente, una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative.
I soggetti proponenti, inoltre, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- essere iscritti nel Registro delle imprese tenuto presso la C.C.I.A.A;
- rientrare nella definizione di Impresa Culturale e Creativa o essere iscritti nella sezione speciale del Registro delle imprese come Imprese Creative;
- avere adempiuto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni catastrofali;
- possedere una situazione di regolarità contributiva;
- rientrare nei parametri dimensionali di “micro impresa”, “piccola impresa” e “media impresa”;
3. i soggetti del Terzo Settore.
I soggetti proponenti, inoltre, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- risultare regolarmente costituiti da almeno due anni dalla data di presentazione della domanda; i soggetti non tenuti all’obbligo di iscrizione nel Registro delle imprese devono risultare iscritti al Repertorio economico amministrativo (REA) a decorrere dalla medesima data;
- essere iscritti nel Registro delle imprese tenuto presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente e, per gli ETS, essere iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS; in tale ultimo caso, l’iscrizione al registro deve essere perfezionata entro la data dell’emanazione del contratto di finanziamento pena la decadenza della domanda di agevolazione;
- rientrare nella definizione di Impresa Culturale e Creativa;
- qualora soggetti all’obbligo di iscrizione presso il Registro delle imprese, avere adempiuto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni catastrofali;
- possedere una situazione di regolarità contributiva.
Possono presentare domanda di finanziamento più imprese per progetti integrati. Le imprese devono essere in numero minimo di tre fino ad un numero massimo di cinque. I progetti di ciascuna impresa devono essere funzionalmente autonomi ancorché sinergicamente connessi rispetto agli obiettivi da conseguire attraverso la formalizzazione di un accordo di collaborazione tra i soggetti partecipanti.
I progetti devono essere realizzati presso una o più sedi operative ubicate nel territorio di una o più delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Cosa finanzia
Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti:
- musica;
- audiovisivo (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio);
- teatro, danza ed altre arti performative;
- patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei);
- arti visive (inclusa fotografia);
- architettura e design;
- letteratura ed editoria;
- moda, artigianato artistico.
Le attività ammesse includono investimenti per:
- acquisizione di mezzi di produzione e insediamento di nuove attività che favoriscano l’integrazione di filiera nell’ambito dei settori culturali e creativi interessati;
- progetti di sviluppo di nuovi processi, prodotti e servizi da parte di imprese culturali e creative che connettano la conoscenza del territorio e la produzione culturale;
- progetti di innovazione organizzativa delle imprese promotrici, in grado di promuovere il lavoro di qualità, anche per attrarre e trattenere sul territorio capitale umano già formato.
Le agevolazioni
- Le agevolazioni per le imprese costituite da più di 5 anni:
Le agevolazioni sono concesse nella forma combinata di:
- un finanziamento agevolato, a tasso d’interesse pari a zero, in misura pari al massimo al 50% della spesa ammessa;
- un contributo a fondo perduto, in misura pari al massimo al 30% della spesa ammessa.
Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti di importo non superiore a euro 2.500.000,00, relativi a investimenti materiali e immateriali, opere murarie e capitale circolante;
2. Le agevolazioni per le imprese costituite da meno di 5 anni:
- un finanziamento agevolato, a tasso d’interesse pari a zero, in misura pari al massimo al 50% della spesa ammessa;
- un contributo a fondo perduto, in misura pari al massimo al 30% della spesa ammessa.
Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti: di importo non superiore a euro 2.500.000,00 relativi a investimenti materiali e immateriali, opere murarie e capitale circolante;
3. Le agevolazioni per gli enti del terzo settore:
- un finanziamento agevolato, a tasso d’interesse pari a zero, in misura pari al massimo al 40% della spesa ammessa;
- un contributo a fondo perduto, in misura pari al massimo al 40% della spesa ammessa;
- regime applicabile solo de minimis.
Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti di importo non superiore a euro 500.000,00, relativi a investimenti materiali e immateriali, opere murarie e capitale circolante;
La dotazione finanziaria complessiva è di 142.455.690 euro.
E’ previsto anche un servizio di tutoraggio fino a 10.000 euro.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti voci di investimento:
- beni materiali: Impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili. I mezzi mobili sono ammissibili solo se strettamente necessari e funzionali al ciclo di produzione o all’erogazione dei servizi;
- beni immateriali ad utilità pluriennale: Programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche (anche non brevettate). Tali spese devono essere supportate da apposita perizia giurata rilasciata da un tecnico abilitato, che attesti la congruità del prezzo;
- opere murarie: fino al 20% del del progetto, inclusi gli impianti generali;
- consulenze specialistiche: Connesse alla realizzazione del progetto imprenditoriale (es. progettazione/installazione impianti, creazione software gestionali, supporto tecnico-legale per marchi/licenze, studi di fattibilità per opere murarie);
- capitale circolante fino al 20% dell’investimento, relativo a materie prime, utenze, locazioni, servizi personale, fideiussioni;
- spese sostenute solo da fornitori terzi indipendenti, a condizione di mercato.
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 10/12/2025 fino a esaurimento delle risorse.