Beneficiari
Possono presentare domanda le PMI e le imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo, che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
- siano iscritte al Registro delle imprese e in possesso di almeno un bilancio chiuso e approvato;
- abbiano la/le sede/i o l’/le unità locale/i ove verranno realizzati gli interventi sita/e e operativa/e in Piemonte e risultare attive e produttive. Risultano escluse le sedi o unità locali collocate in spazi di co-working o simili, fatti salvi i casi in cui l’impresa possa dimostrare, in fase istruttoria, i requisiti di stabilità, rilevanza e continuità delle attività svolte. Può richiedere l’agevolazione anche l’impresa che si impegna a rispettare il criterio della sede sul territorio piemontese preliminarmente alla data dell’erogazione del finanziamento;
- essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione obbligatoria contro calamità naturali ed eventi catastrofali.
Cosa finanzia
Sono ammissibili i progetti di digitalizzazione finalizzati ad incrementare la competitività e la resilienza delle imprese consultabili nell’Appendice 1 a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- progetti di digitalizzazione: investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity; progetti per l’adozione di sistemi integrati supporto della crescita e della resilienza; progetti per sviluppare il commercio elettronico, l’e-business e i processi aziendali in rete; progetti per l’introduzione di tecnologie emergenti a supporto della competitività aziendale;
- progetti di digitalizzazione green: progetti di digitalizzazione finalizzati all’aumento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione. Per questi progetti è prevista una maggiorazione dell’intensità dell’aiuto come consultabile nell’Appendice 2.
Le imprese a media capitalizzazione possono presentare domanda esclusivamente per progetti di cui al punto 2.
Le agevolazioni
L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi del progetto ritenuti ammissibili e risulta così suddivisa:
- finanziamento agevolato: per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, fino al 100% del valore del progetto con intervento di risorse pari al 70% a tasso zero e con risorse bancarie per il restante 30%;
- contributo a fondo perduto: solo per le PMI, un contributo a fondo perduto quantificato sulla base dell’ESL (Equivalente Sovvenzione Lordo) disponibile (al netto dell’ESL del finanziamento) e nei limiti riportati nella tabella dell’Appendice 2.
Il contributo a fondo perduto viene effettivamente riconosciuto e liquidato solo se il suo ammontare finale è superiore a 500,00 euro.
Sono ammissibili progetti con una spesa minima pari a:
- 50.000,00 euro per le micro e piccole imprese;
- 100.000,00 euro per le medie imprese;
- 250.000,00 euro per le imprese a media capitalizzazione.
L’importo massimo dei costi ammissibili è pari a 3.000.000,00 euro.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 37.000.000,00 euro.
Sono riconosciute delle premialità consultabili nell’Appendice 3.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
- spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti funzionali allo svolgimento dell’attività, quali l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature ad uso produttivo, nuovi di fabbrica o ricondizionati, inclusi : l’acquisto di software e hardware e di licenza software vitalizie o pluriennali con contratto di durata superiore a 60 mesi (previo pagamento una tantum o di pre-conto del diritto di licenza a totale copertura del periodo di utilizzo), l’acquisto di veicoli (ad esclusione della categoria M1) puliti (di categoria M2, N1, M3, N2 o N3) o a zero emissioni, l’acquisto di pannelli fotovoltaici accessori al progetto di investimento principale e nel limite massimo del 20% delle spese ammissibili;
- spese per installazione e posa in opera degli impianti, ivi incluse le opere murarie, strettamente necessarie e ad esclusivo asservimento dei beni di cui al punto 1), e nel limite del 20% degli investimenti ammessi riferiti alla voce di spesa “Spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti”;
- spese per diritti di proprietà intellettuale, nel limite del 10% delle spese ammissibili e limitatamente all’acquisto di brevetti, know-how, conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto, ivi incluso l’acquisto di licenze software pluriennali con contratto di durata compresa tra 36 e 60 mesi (previo pagamento una tantum o di pre-conto del diritto di licenza a totale copertura del periodo di utilizzo);
- spese per progettazione e sviluppo, strettamente connesse e funzionali al progetto di investimento, intese come costi esterni da sostenersi per la progettazione e lo sviluppo inerenti lo specifico prodotto/processo, ivi inclusi i costi per le certificazioni. Sono inclusi gli studi di fattibilità avviati prima della presentazione della domanda, purché successivamente al 7/10/2022 e strettamente correlati al progetto di investimento. Gli attivi immateriali acquistati (ad es. software, brevetti, ecc.) devono soddisfare tutte le seguenti condizioni:
- essere utilizzati esclusivamente nello stabilimento destinatario degli aiuti;
- essere ammortizzabili;
- essere acquistati a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;
- esclusivamente per le PMI che realizzano progetti di digitalizzazione, figurare nell’attivo di bilancio dell’impresa beneficiaria dell’aiuto per almeno 3 anni;
- esclusivamente per le PMI che realizzano progetti di digitalizzazione in zone svantaggiate, figurare all’attivo dell’impresa beneficiaria dell’aiuto e restare associati al progetto per cui è concesso l’aiuto per almeno 3 anni.
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 13/10/2026 al 29/10/2028.
Appendice 1
Si fornisce qui di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, un elenco di tipologie di investimenti ammissibili:
- investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity:
- infrastrutture per l’acquisizione dei dati, per il trasporto e lo storage, per la gestione sicura di dati e applicazioni, inclusi macchine connesse, sensori connessi, interfacce uomo-macchina, sistemi connettività indoor, sistemi 5G, piattaforme dati, sistemi cloud e servizi di migrazione verso dei sistemi aziendali stessi;
- adozione di soluzioni per la cybersecurity e per la protezione dei dati, delle comunicazioni e dei sistemi digitali, inclusi servizi quali vulnerability assessment, penetration test, analisi del rischio, sviluppo di un piano evolutivo, scouting di soluzioni e fornitori tecnologici, redazione di piani di business continuity e aggiornamento della documentazione tecnica.
- progetti per l’adozione di sistemi integrati supporto della crescita e della resilienza:
- soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain (logistica, fornitori, clienti), soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode), soluzioni digitali per la logistica collaborativa, soluzioni digitali per il packaging intelligente;
- soluzioni innovative digitali per il capacity building e la formazione delle risorse umane, piattaforme di e-learning collaborativo, sistemi immersivi di realtà virtuale e aumentata applicati alla formazione, anche con particolare attenzione alle soluzioni che possono favorire la partecipazione alle attività di formazione da parte di persone con disabilità;
- soluzioni di collaboration estesa per forza lavoro distribuita e sistemi digitali a supporto dell’agile working e di messa a disposizione di spazi di lavoro agili e flessibili, anche con particolare attenzione alle soluzioni che possono favorire lo svolgimento delle attività lavorative da parte di persone con disabilità.
- progetti per sviluppare il commercio elettronico, l’e-business e i processi aziendali in rete:
- soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita; sistemi di pagamento mobile e/o via Internet, anche con particolare attenzione alle soluzioni che possono favorire l’utilizzo di tali soluzioni da parte di persone con disabilità; sistemi fintech; sistemi EDI, electronic data interchange; geolocalizzazione;
- tecnologie per l’in-store customer experience; programmi di digital marketing; sistemi di ecommerce;
- soluzioni tecnologiche digitali per la realizzazione di progetti di Open Innovation (es. piattaforme di crowd sourcing, crowd funding, innovazione collaborativa, ecc).
- progetti per l’introduzione di tecnologie emergenti a supporto della competitività aziendale:
- soluzioni che integrano processi e risorse, tra cui ad esempio robotica avanzata, autonoma o collaborativa, internet delle cose e delle macchine, anche con particolare attenzione alle soluzioni che possono migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità;
- sistemi High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing; sistemi big data e analytics; sistemi di intelligenza artificiale; soluzioni blockchain; interfacce avanzate uomo-macchina;
- manifattura additiva e stampa 3D; prototipazione rapida;
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D), anche con particolare attenzione alle soluzioni che possono favorire l’utilizzo di tali soluzioni da parte di persone con disabilità; soluzioni di modellazione e simulazione e sistemi cyberfisici; system integration applicata all’automazione dei processi;
- sviluppo di tecnologie e sistemi per fabbrica a difetti zero (sistemi di visione, macchine di misura e per il collaudo funzionale, manutenzione predittiva, controllo di processo).
- progetti di adozione di soluzioni ICT e digitali per trattare o raccogliere dati per consentire riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra o per favorire l’utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei materiali:
- progetti di adozione di sistemi gestionali con focus sui temi ESG;
- soluzioni software per il design ottimale, nesting, digital twins, logistica con IoT, Blockchain;
- soluzioni di filiera che integrano intelligenza artificiale e big data analytics per consentire la misurazione e la riduzione delle emissioni o l’utilizzo efficiente dei materiali tecnici, biologici, chimici e conseguente riduzione dei materiali di scarto e la loro gestione (trattamento e trasformazione dei rifiuti);
- soluzioni e tecnologie innovative, sistemi di supporto decisionale e intelligenza artificiale per la valutazione e ottimizzazione dell’impatto ambientale dei processi produttivi (in ottica Green Supply chain e Carbon Footprint/Industry 5.0).
- progetti di adozione di soluzioni ICT e digitali per ottenere riduzioni sostanziali delle emissioni di gas a effetto serra durante il ciclo di vita del prodotto:
- soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica per il tracciamento dell’utilizzo dei beni o delle macchine;
- soluzioni integrate ai prodotti e APP per l’engagement degli utilizzatori per stimolare comportamenti e consumi più virtuosi, ambientalmente sostenibili e responsabili.
- soluzioni ICT e Digitali per ottenere un elevato livello di efficienza energetica:
- piattaforme e soluzioni HW o HW/SW per la gestione dei sistemi energetici per gestire in modo integrato i flussi di energia, che consentono il monitoraggio dei consumi energetici (elettrici, gas) complessivi e singoli di macchine e dispositivi, nonché analytics sui dati di consumo per implementare strategie per l’efficienza energetica;
- sistemi per il design e il calcolo o l’audit del consumo energetico negli stabilimenti.
Appendice 2
L’aiuto concesso deve rispettare le intensità indicate nella tabella seguente:

Il meccanismo dell’ESL consiste quindi nel ricondurre a una sovvenzione diretta (cioè un contributo a fondo perduto) tutte le altre forme di agevolazione al fine di ricavare l’entità effettiva dell’aiuto e renderle confrontabili. Nel caso di un finanziamento agevolato, per esempio, l’ESL corrisponde al risparmio di interessi che il prestito agevolato assicura rispetto ad un finanziamento a costo di mercato.
Normalmente l’ESL viene espresso in termini percentuali rispetto ai costi ammissibili. Esempio:
- Costi ammissibili relativi a un intervento: € 300.000;
- Importo del finanziamento: € 300.000;
- Durata del finanziamento: 1 anno D;
- Tasso agevolato: 3%;
- Tasso di mercato 5%;
- Importo interessi al tasso agevolato: B*D = € 9.000;
- Importo interessi al tasso di mercato: B*E = € 15.000;
- ESL in valore assoluto = G-F = 6.000 ESL in percentuale = H/A = 6.000/300.000 = 2%
Nel caso in cui l’ESL del finanziamento eccedesse l’intensità di aiuto massima applicabile in corrispondenza dello specifico intervento e della dimensione d’impresa, sarà possibile in alternativa avvalersi del Regolamento de minimis, previa verifica della disponibilità di plafond del destinatario finale e fermo restando che non sarà riconosciuto il contributo a fondo perduto.
*AREE SVANTAGGIATE
Le aree svantaggiate riguardano i seguenti comuni suddivisi per provincia:
- provincia di Vercelli: Bianzè; Carisio; Cigliano; Crescentino; Lamporo; Livorno Ferraris; Saluggia; Santhià; Tronzano Vercellese;
- provincia di Biella: Benna; Biella; Candelo; Casapinta; Castelletto Cervo; Cavaglià; Cerreto Castello; Cerrione; Cossato; Crevacuore; Crosa; Dorzano; Gaglianico; Gifflenga; Lessona; Massazza; Mezzana Mortigliengo; Mongrando; Mosso; Mottalciata; Ponderano; Pray; Quaregna; Salussola; Sandigliano; Soprana; Strona; Trivero; Valdengo; Valle Mosso; Verrone; Vigliano Biellese; Villanova Biellese;
- provincia di Torino: Beinasco; Collegno; Druento; Grugliasco; La Loggia; Moncalieri (in parte); Nichelino; Orbassano; Pianezza; Rivalta di Torino; Rivoli; Robassomero; Torino (in parte), Venaria Reale; Agliè; Albiano d’Ivrea; Bairo; Caluso; Colleretto Giacosa; Foglizzo; Ivrea; Loranzè; Ozegna; Pavone Canavese; Rivarolo Canavese; Romano Canavese; San Giorgio Canavese; San Giusto Canavese; Scarmagno; Strambino; Vialfrè.
Appendice 3
PREMIALITA’
Per le sole PMI, sono previste le seguenti premialità il cui possesso comporta la maggiorazione della soglia massima di contributo a fondo perduto riconoscibile:
- possesso del rating di legalità;
- possesso certificazione della parità di genere;
- rilevanza della componente femminile/giovanile in termini di partecipazione finanziaria al capitale sociale;possesso di certificazioni relative ai sistemi di gestione ambientali (EMAS o equivalenti);
- possesso del rating ESG.
Nel caso di possesso di una sola premialità, la soglia di contributo a fondo perduto potrà essere incrementata del 1%. Nel caso di possesso di due o più premialità, la soglia di contributo a fondo perduto potrà essere incrementata del 2%.