Beneficiari
Possono presentare domanda le PMI e le imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo, che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
- siano iscritte al Registro delle imprese e in possesso di almeno un bilancio chiuso e approvato;
- abbiano la/le sede/i o l’/le unità locale/i ove verranno realizzati gli interventi sita/e e operativa/e in Piemonte e risultare attive e produttive. Risultano escluse le sedi o unità locali collocate in spazi di co-working o simili, fatti salvi i casi in cui l’impresa possa dimostrare, in fase istruttoria, i requisiti di stabilità, rilevanza e continuità delle attività svolte. Può richiedere l’agevolazione anche l’impresa che si impegna a rispettare il criterio della sede sul territorio piemontese preliminarmente alla data dell’erogazione del finanziamento;
- essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione obbligatoria contro calamità naturali ed eventi catastrofali.
Cosa finanzia
Sono ammissibili i progetti finalizzati a migliorare la competitività e la sostenibilità dei processi e dei prodotti/servizi delle imprese, consultabili nell’Appendice 1 a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- progetti di miglioramento della competitività: investimenti finalizzati a diversificazione produttiva e/o di fornitura di servizi; innovazione di prodotto; trasformazione del processo produttivo, anche con il fine di innalzare il livello di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori;
- progetti green di miglioramento della competitività: investimenti finalizzati a migliorare la competitività, come definiti al precedente punto 1, unitamente ad obiettivi di incremento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione. Per tali progetti è prevista una maggiorazione dell’intensità di aiuto come consultabile nell’Appendice 2.
Le imprese a media capitalizzazione possono presentare domanda esclusivamente per progetti di cui al punto 2.
Le agevolazioni
L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi del progetto ritenuti ammissibili e risulta così suddivisa:
- finanziamento agevolato: per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, fino al 100% del valore del progetto con intervento di risorse pari al 70% a tasso zero e con risorse bancarie per il restante 30%;
- contributo a fondo perduto: solo per le PMI, un contributo a fondo perduto quantificato sulla base dell’ESL (Equivalente Sovvenzione Lordo) disponibile (al netto dell’ESL del finanziamento) e nei limiti riportati nella tabella dell’Appendice 2.
Il contributo a fondo perduto viene effettivamente riconosciuto e liquidato solo se il suo ammontare finale è superiore a 500,00 euro.
Sono ammissibili progetti con una spesa minima pari a:
- 50.000,00 euro per le micro e piccole imprese;
- 100.000,00 euro per le medie imprese;
- 250.000,00 euro per le imprese a media capitalizzazione.
L’importo massimo dei costi ammissibili è pari a 3.000.000,00 euro.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 37.000.000,00 euro.
Sono riconosciute delle premialità consultabili nell’Appendice 3.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
- spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti funzionali allo svolgimento dell’attività, quali l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature ad uso produttivo, nuovi di fabbrica o ricondizionati, inclusi : l’acquisto di software e hardware e di licenza software vitalizie o pluriennali con contratto di durata superiore a 60 mesi (previo pagamento una tantum o di pre-conto del diritto di licenza a totale copertura del periodo di utilizzo), l’acquisto di veicoli (ad esclusione della categoria M1) puliti (di categoria M2, N1, M3, N2 o N3) o a zero emissioni, l’acquisto di pannelli fotovoltaici accessori al progetto di investimento principale e nel limite massimo del 20% delle spese ammissibili;
- spese per installazione e posa in opera degli impianti, ivi incluse le opere murarie, strettamente necessarie e ad esclusivo asservimento dei beni di cui al punto 1), e nel limite del 20% degli investimenti ammessi riferiti alla voce di spesa “Spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti”;
- spese per diritti di proprietà intellettuale, nel limite del 10% delle spese ammissibili e limitatamente all’acquisto di brevetti, know-how, conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto, ivi incluso l’acquisto di licenze software pluriennali con contratto di durata compresa tra 36 e 60 mesi (previo pagamento una tantum o di pre-conto del diritto di licenza a totale copertura del periodo di utilizzo);
- spese per progettazione e sviluppo, strettamente connesse e funzionali al progetto di investimento, intese come costi esterni da sostenersi per la progettazione e lo sviluppo inerenti lo specifico prodotto/processo, ivi inclusi i costi per le certificazioni. Sono inclusi gli studi di fattibilità avviati prima della presentazione della domanda, purché successivamente al 7/10/2022 e strettamente correlati al progetto di investimento. Gli attivi immateriali acquistati (ad es. software, brevetti, ecc.) devono soddisfare tutte le seguenti condizioni:
- essere utilizzati esclusivamente nello stabilimento destinatario degli aiuti;
- essere ammortizzabili;
- essere acquistati a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;
- esclusivamente per le PMI che realizzano progetti di digitalizzazione, figurare nell’attivo di bilancio dell’impresa beneficiaria dell’aiuto per almeno 3 anni;
- esclusivamente per le PMI che realizzano progetti di digitalizzazione in zone svantaggiate, figurare all’attivo dell’impresa beneficiaria dell’aiuto e restare associati al progetto per cui è concesso l’aiuto per almeno 3 anni.
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 07/07/2026 al 29/10/2028.
Appendice 1
Si fornisce qui di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, un elenco di tipologie di investimenti ammissibili:
- Progetti volti ad introdurre o sviluppare processi innovativi finalizzati alla diversificazione produttiva;
- Progetti volti ad introdurre innovazioni di prodotto o di processo finalizzate all’utilizzo efficiente delle risorse e alla riduzione dei rifiuti:
- progetti finalizzati alla realizzazione di prodotti “circular by design”;
- progetti finalizzati a consentire l’utilizzo di materie prime seconde come input nel processo produttivo;
- progetti finalizzati all’applicazione dell’approccio della simbiosi industriale tra diversi operatori economici.
- Progetti volti a rendere più sostenibile la fase della distribuzione o ad introdurre nuovi modelli di distribuzione o di business:
- progetti finalizzati all’introduzione di soluzioni di packaging basate su materiali riutilizzabili, all’introduzione del sistema del “vuoto a rendere” nella distribuzione, o allo sviluppo della distribuzione di prodotti sfusi;
- progetti di sostituzione della flotta dei veicoli per la distribuzione con veicoli a zero emissioni o veicoli puliti;
- progetti finalizzati a sviluppare il modello product as a service.
- Progetti finalizzati ad innalzare il livello di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori.
Appendice 2
L’aiuto concesso deve rispettare le intensità indicate nella tabella seguente:

Il meccanismo dell’ESL consiste quindi nel ricondurre a una sovvenzione diretta (cioè un contributo a fondo perduto) tutte le altre forme di agevolazione al fine di ricavare l’entità effettiva dell’aiuto e renderle confrontabili. Nel caso di un finanziamento agevolato, per esempio, l’ESL corrisponde al risparmio di interessi che il prestito agevolato assicura rispetto ad un finanziamento a costo di mercato.
Normalmente l’ESL viene espresso in termini percentuali rispetto ai costi ammissibili. Esempio:
- Costi ammissibili relativi a un intervento: € 300.000;
- Importo del finanziamento: € 300.000;
- Durata del finanziamento: 1 anno D;
- Tasso agevolato: 3%;
- Tasso di mercato 5%;
- Importo interessi al tasso agevolato: B*D = € 9.000;
- Importo interessi al tasso di mercato: B*E = € 15.000;
- ESL in valore assoluto = G-F = 6.000 ESL in percentuale = H/A = 6.000/300.000 = 2%
Nel caso in cui l’ESL del finanziamento eccedesse l’intensità di aiuto massima applicabile in corrispondenza dello specifico intervento e della dimensione d’impresa, sarà possibile in alternativa avvalersi del Regolamento de minimis, previa verifica della disponibilità di plafond del destinatario finale e fermo restando che non sarà riconosciuto il contributo a fondo perduto.
*AREE SVANTAGGIATE
Le aree svantaggiate riguardano i seguenti comuni suddivisi per provincia:
- provincia di Vercelli: Bianzè; Carisio; Cigliano; Crescentino; Lamporo; Livorno Ferraris; Saluggia; Santhià; Tronzano Vercellese;
- provincia di Biella: Benna; Biella; Candelo; Casapinta; Castelletto Cervo; Cavaglià; Cerreto Castello; Cerrione; Cossato; Crevacuore; Crosa; Dorzano; Gaglianico; Gifflenga; Lessona; Massazza; Mezzana Mortigliengo; Mongrando; Mosso; Mottalciata; Ponderano; Pray; Quaregna; Salussola; Sandigliano; Soprana; Strona; Trivero; Valdengo; Valle Mosso; Verrone; Vigliano Biellese; Villanova Biellese;
- provincia di Torino: Beinasco; Collegno; Druento; Grugliasco; La Loggia; Moncalieri (in parte); Nichelino; Orbassano; Pianezza; Rivalta di Torino; Rivoli; Robassomero; Torino (in parte), Venaria Reale; Agliè; Albiano d’Ivrea; Bairo; Caluso; Colleretto Giacosa; Foglizzo; Ivrea; Loranzè; Ozegna; Pavone Canavese; Rivarolo Canavese; Romano Canavese; San Giorgio Canavese; San Giusto Canavese; Scarmagno; Strambino; Vialfrè.
Appendice 3
PREMIALITA’
Per le sole PMI, sono previste le seguenti premialità il cui possesso comporta la maggiorazione della soglia massima di contributo a fondo perduto riconoscibile:
- possesso del rating di legalità;
- possesso certificazione della parità di genere;
- rilevanza della componente femminile/giovanile in termini di partecipazione finanziaria al capitale sociale;
- possesso di certificazioni relative ai sistemi di gestione ambientali (EMAS o equivalenti);
- possesso del rating ESG.
Nel caso di possesso di una sola premialità, la soglia di contributo a fondo perduto potrà essere incrementata del 1%. Nel caso di possesso di due o più premialità, la soglia di contributo a fondo perduto potrà essere incrementata del 2%.