Beneficiari
Possono presentare domanda le MPMI e Altre Imprese (tutte le imprese diverse dalle PMI), in forma singola e aggregata in possesso dei seguenti requisiti:
- avere sede legale in Italia;
- avere sede operativa in Italia;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e regolarmente costituita e iscritta nel registro delle imprese e in stato di attività. In caso di imprese aggregate le stesse dovranno costituire una rete soggetto con autonoma soggettività giuridica mediante la sottoscrizione di un contratto di rete;
- aver depositato almeno un bilancio relativo a un esercizio completo per domande fino a 150.000 euro, oppure due bilanci per importi superiori. I bilanci devono essere approvati (o con termini di deposito scaduti) e riferiti allo stesso soggetto richiedente. Se non sussiste l’obbligo di deposito del bilancio, occorre presentare le dichiarazioni dei redditi degli ultimi due esercizi, i prospetti economico-patrimoniali e una dichiarazione che attesti la corrispondenza dei dati contabili con quelli fiscali.
- operare in conformità alle pertinenti disposizioni legislative e regolamentari nazionali in materia ambientale;
- essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;
- aver assolto all’obbligo di stipula della polizza catastrofale.
Cosa finanzia
La misura è finalizzata a sostenere la partecipazione, anche in Italia, a Iniziative promozionali per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano o distribuiti con marchio italiano registrato, oppure nel caso di Altro Evento internazionale a incrementare la visibilità del marchio italiano.
La richiesta di Intervento agevolativo può riguardare fino a 3 iniziative anche in diversi Paesi di destinazione.
Sono finanziate le seguenti iniziative temporanee di carattere internazionale, tra:
- fiera, anche virtuale, realizzata in Italia o all’estero e a cui partecipa una pluralità di operatori, per la promozione e/o la commercializzazione;
- mostra, anche virtuale, a cui partecipano due o più operatori, per la promozione e/o commercializzazione di beni e/o servizi, organizzata collateralmente a manifestazioni convegnistiche e/o culturali;
- missione finalizzata alla promozione imprenditoriale del c.d. “sistema Italia”, promossa dal Ministero dello sviluppo economico e/o dal Ministero affari esteri e della cooperazione internazionale in collaborazione con la Cabina di regia per l’internazionalizzazione, organizzata da ICE-Agenzia, Confindustria e/o da altre istituzioni e associazioni di categoria;
- missione imprenditoriale finalizzata a incontrare potenziali clienti o partner commerciali, organizzata da ICE-Agenzia, Confindustria e/o da altre istituzioni e associazioni di categoria;
- altro evento, anche virtuale, a carattere economico, sportivo o culturale, anche in Italia, a rilevanza istituzionale (con patrocinio e/o coinvolgimento di Ministeri/enti pubblici), che prevede la partecipazione di rappresentanti provenienti da diversi paesi esteri oppure con diffusione mediatica internazionale, finalizzato a promuovere beni e/o servizi con marchio italiano, nonché ad incrementare la visibilità.
Il carattere internazionale dell’Iniziativa promozionale tenuta in Italia dovrà risultare nel calendario AEFI o, in alternativa, dalla “Dichiarazione resa dal soggetto organizzatore” finalizzata al riconoscimento del carattere internazionale” secondo il format disponibile sul sito del SImest.
L’elenco dei Paesi esteri al quale è possibile partecipare all’iniziativa con particolari agevolazioni sono consultabili nell’Appendice 1.
Le agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento ed eventuale contributo a fondo perduto in Regime de minimis.
L’importo massimo che l’Impresa Richiedente può chiedere è pari al minore tra:
- euro 500.000;
- il 20% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio per domande fino a euro 150.000,00 oppure il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci, per domande superiori a euro 150.000,00.
Se l’impresa ha ottenuto in passato un finanziamento dal fondo 394/81, la somma del vecchio debito residuo e del nuovo prestito non può superare il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci. Se durante l’attesa viene approvato un nuovo bilancio d’esercizio, va inviato subito a SIMEST per ricalcolare i requisiti.
Il beneficiario può chiedere una quota di contributo a fondo perduto:
- fino al 20% dell’Importo dell’intervento agevolativo e comunque fino a un massimo di € 200.000,00, e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, se è un’ impresa con interessi in Africa, un’impresa con interessi in America centrale o meridionale oppure un’impresa con interessi in India, in possesso di uno dei due seguenti requisiti:
- sede operativa costituita dal almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) antecedenti alla data di presentazione della domanda;
- PMI Innovativa o una Start-Up Innovativa.
- fino al 10% dell’Importo dell’intervento agevolativo e comunque fino a un massimo di € 100.000,00, e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, in presenza di almeno uno dei seguenti requisiti:
– è una MPMI, con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 mesi;
– è una MPMI, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità;
– è una MPMI giovanile;
– è una MPMI femminile;
– è una MPMI , con una quota di fatturato export risultante dalla media dei valori indicati nelle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari almeno al 20%;
– è una MPMI innovativa o start-up innovativa;
– è un’impresa anche non MPMI, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità e che entro l’adempimento delle condizioni per la stipula può fornire evidenza di:
- aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG;
- adesione di almeno 5 fornitori dell’impresa richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
- processo di implementazione della suddetta Policy;
- piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
- strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy.
– è un’impresa (anche non MPMI), con interessi nei Balcani Occidentali;
– è un’impresa con interessi in Africa, un’impresa con interessi in America centrale o meridionale o un’impresa con interessi in India non avente sedi operative nelle Regioni del Sud Italia costituite da almeno 6 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda;
– è un’impresa (anche non MPMI), con interessi negli Stati Uniti.
La durata complessiva del finanziamento è di 4 anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:
- periodo di preammortamento: 2 anni;
- periodo di rimborso: 2 anni.
Il tasso di interesse agevolato vigente alla data della delibera di concessione dell’Intervento, pari a una percentuale del tasso di riferimento indicata dall’impresa richiedente, in sede di presentazione della domanda, può essere pari al:
- 10%;
- 50%; e
- 80%.
E’ richiesta l’apertura di un conto corrente dedicato.
L’erogazione del finanziamento SIMEST è subordinata al rilascio di idonee garanzie, da costituirsi secondo le modalità indicate nell’Appendice 3.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese:
1. spese per area espositiva:
- affitto area espositiva, compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori; allestimento dell’area espositiva (es. pedana, muri perimetrali, soffitto, tetto o copertura, ripostiglio);
- arredamento dell’area espositiva (es. reception desk, tavoli, sedie, vetrine espositive, cubi espositivi, porta brochure);
- attrezzature, supporto audio/video (es monitor, tv screen, proiettori e supporti informatici, videocamere);
- servizio elettricità (es. allacciamento elettrico, illuminazione stand e prese elettriche per il funzionamento dei macchinari qualora presenti nello stand);
- utenze varie;
- servizio di pulizia dello stand;
- costi di assicurazione;
- compensi riconosciuti al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) per il periodo riferito all’esecuzione dell’Iniziativa promozionale (compresi viaggi, soggiorni e trasferte per il raggiungimento del luogo dell’Iniziativa promozionale) e/o direttamente collegati all’ Iniziativa promozionale stessa. Eventuali ulteriori compensi al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) sono riconosciuti nella misura massima del 10% dell’importo del finanziamento concesso;
- servizi di traduzione ed interpretariato offline.
2. spese logistiche:
- trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti, compreso il trasporto di campionario;
- movimentazione dei macchinari/prodotti.
3. spese promozionali:
- partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B, B2C;
- fee di partnership e/o partecipazione ad Altro Evento;
- spese di pubblicità, cartellonistica e grafica per i mezzi di stampa (es. pubblicità nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi dell’Iniziativa promozionale, a supporto dell’iniziativa, stampa specializzata, omaggistica);
- realizzazione banner (es. poster e cartellonistica negli spazi esterni e limitrofi al centro fieristico);
- spese di certificazione dei prodotti;
- spese di viaggio e soggiorno (c.d. incoming) di potenziali clienti partecipanti all’Iniziativa promozionale, sia per le Iniziative promozionali che si tengono nel Paese Estero, sia per le Iniziative promozionali di carattere internazionale in Italia.
4. spese per consulenze connesse alla partecipazione all’Iniziativa promozionale:
- consulenze esterne (es. designer/architetti, innovazione prodotti, servizi fotografici/video);
- consulenze in ambito digitale (es. digital manager, social media manager, digital maketing manager);
- consulenze specializzate per la valorizzazione della partnership e/o partecipazione ad Altro Evento.
5. spese digitali connesse alla partecipazione all’Iniziativa promozionale:
- fee di iscrizione alla manifestazione virtuale, compresi i costi per l’elaborazione del contenuto virtuale (es. stand virtuali, presentazione dell’azienda, cataloghi virtuali, eventi live streaming, webinar);
- spese per integrazione e sviluppo digitale di piattaforme CRM;
- spese di web design (es. landing page, pagina dedicate all’evento) e integrazione/innovazione di contenuti/funzionalità digitali anche su piattaforme già esistenti;
- spese per digital marketing (es. banner video, banner sul sito ufficiale dell’Iniziativa promozionale, newsletter, social network);
- servizi di traduzione ed interpretariato online.
6. spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
7. spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente.
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 14 gennaio 2026 fino a esaurimento risorse.
Appendice 1
- America centrale o meridionale: Antigua e Barbuda, Argentina, Bahamas, Barbados, Belize, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Rep. Dominicana, Dominica, Ecuador, El Salvador, Giamaica, Grenada, Guatemala, Guyana, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago, Uruguay, Venezuela.
- Africa.
- India.
- Stati Uniti.
- Balcani Occidentali: Serbia, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Albania, Montenegro, Macedonia del Nord – FYROM. In questo caso l’impresa richiedente deve rientrare almeno in una delle seguenti categorie:
- impresa con interesse diretto che esporta verso i Balcani Occidentali e/o importa dai suddetti Paesi. Il requisito deve risultare da un’asseverazione rilasciata secondo le modalità previste dal format “Asseverazione esportazioni e/o importazioni nei Balcani Occidentali”;
- Impresa con presenza attuale avente, direttamente o tramite una società controllata locale, una sede commerciale, di rappresentanza o produttiva nei Balcani Occidentali attiva alla data di presentazione della domanda e da almeno 6 mesi. La presenza di tale sede deve essere opportunamente documentata, in fase di presentazione della domanda, tramite visura camerale o documentazione equipollente;
- impresa richiedente l’Intervento agevolativo Inserimento Mercati nei Balcani Occidentali;
- impresa che risulta essere fornitrice di imprese italiane presenti nei Balcani Occidentali.
Appendice 2
Il finanziamento SIMEST prevede l’obbligo di fornire garanzie variabili in base all’importo richiesto e alla solidità economico-finanziaria dell’azienda:
- sotto i 150.000 euro: non è richiesta alcuna garanzia se l’importo è interamente coperto dal MOL (Margine Operativo Lordo) aziendale risultante dall’ultimo bilancio approvato e depositato. Se la garanzia richiesta sulla quota eccedente il MOL supera il 50% dell’intervento agevolativo, la parte eccedente il 50% dovrà essere coperta esclusivamente mediante garanzia autonoma a prima richiesta;
- sopra i 150.000 euro: si applica una percentuale di garanzia fissa (dal 10% al 40%) calcolata in base alla classe di scoring del merito creditizio (elaborato su sistema Mediocredito Centrale);
- Le imprese che rientrano nella classe di scoring 1 e 2, le Start-Up e le PMI Innovative sono esentate dall’obbligo di presentare garanzie.
Per tutte le aziende tenute a presentare una garanzia, la copertura può essere strutturata sotto forma di fideiussione bancaria, polizza assicurativa, cash collateral o tramite un deposito cauzionale trattenuto direttamente sul finanziamento.