Beneficiari
Possono accedere ai finanziamenti del Fondo Nuove Competenze i datori di lavoro, comprese le società a partecipazione pubblica, che abbiano sottoscritto accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a percorsi formativi di accrescimento delle competenze dei lavoratori.
Cosa Finanzia
Il Fondo Nuove Competenze è finalizzato ad accompagnare i processi di transizione digitale ed ecologica dei datori di lavoro e a favorire nuova occupazione.
Il Fondo finanzia progetti che prevedono la rimodulazione dell’orario di lavoro a favore di percorsi formativi per i lavoratori. I percorsi formativi devono essere finalizzati all’acquisizione di nuove competenze.
Le aree di intervento includono:
- Sistemi tecnologici e digitali.
- Intelligenza artificiale.
- Sostenibilità e impatto ambientale.
- Economia circolare.
- Transizione ecologica.
- Efficientamento energetico.
- Welfare aziendale e benessere organizzativo.
Le agevolazioni
La dotazione complessiva del FNC ammonta a 730 milioni di euro, finanziati dal Programma Nazionale “Giovani, donne e lavoro” cofinanziato dal FSE+.
Ripartizione delle risorse
Le risorse del FNC sono inizialmente suddivise come segue:
- 25% ai sistemi formativi,
- 25% alle filiere formative,
- 50% ai singoli datori di lavoro.
Tale ripartizione potrà essere rimodulata in base all’andamento della spesa e degli impegni.
Il Fondo garantisce la copertura dei seguenti costi:
- Il 100% dei contributi previdenziali e assistenziali, al netto di eventuali sgravi contributivi, relativi ai dipendenti coinvolti nella formazione.
- Il 60% della retribuzione oraria per le ore dedicate ai percorsi formativi.
- L’80% della retribuzione oraria per le ore di formazione relative a progetti sviluppati nell’ambito dei Sistemi Formativi o delle Filiere Formative.
- Il 100% della retribuzione oraria per le ore di formazione destinate a disoccupati da almeno 12 mesi, assunti dopo la pubblicazione del decreto e prima dell’avvio della formazione.
- Il 100% della retribuzione oraria per lavoratori con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca, assunti successivamente alla pubblicazione del decreto e prima dell’avvio della formazione.
Spese ammissibili
I progetti finanziabili devono riguardare interventi di accrescimento delle competenze dei lavoratori in aree come l’innovazione, l’economia circolare e l’efficientamento energetico. Tali progetti possono essere presentati secondo tre diverse tipologie, come stabilito dall’Articolo 5 del Decreto Fondo Nuove Competenze, e devono rispettare le seguenti caratteristiche per essere ammessi a finanziamento:
A. Costi del personale
- Retribuzione oraria dei lavoratori coinvolti nei percorsi formativi, finanziata fino al 60% del totale, calcolata sulla base della retribuzione mensile teorica comunicata all’INPS.
- Rimborso degli oneri previdenziali e assistenziali (quota a carico sia del datore di lavoro che del lavoratore), al netto di eventuali sgravi contributivi.
B. Costi della formazione
- Spese per la progettazione, erogazione e gestione dei percorsi formativi.
- Compensi per enti formativi accreditati presso Regioni o Province Autonome, o titolati ai sensi del D.Lgs. 13/2013.
- Eventuali costi per il rilascio di attestazioni di trasparenza o validazione degli apprendimenti.
C. Bonus e incentivi aggiuntivi
Bonus del 100% della retribuzione oraria per:
- Lavoratori disoccupati da almeno 12 mesi, assunti prima dell’avvio della formazione.
- Apprendisti di terzo livello (alta formazione e ricerca), assunti prima dell’inizio della formazione.
- Incentivi specifici per contratti di lavoro stagionali o assunzioni a tempo indeterminato.
D. Materiali e strumenti didattici
- Acquisto o noleggio di strumenti necessari per l’erogazione della formazione, purché strettamente correlati agli interventi formativi previsti.
- Costi indiretti
- Spese generali connesse alla gestione e monitoraggio dei progetti, inclusi eventuali costi amministrativi.
Per ogni progetto, è necessario garantire che le ore di formazione finanziate non coincidano con quelle dedicate ad attività lavorative o formazione interna già pianificata
Presentazione domanda
Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal 10 febbraio 2025 fino al 10 aprile 2025.