Beneficiari
Possono presentare domanda le MPMI e Altre Imprese (qualsiasi impresa non qualificabile come PMI), in forma singola o aggregata in possesso dei seguenti requisiti:
- avere sia la sede legale sia la sede operativa in Italia.
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, regolarmente costituita e iscritta nel Registro delle Imprese in stato di attività;
- aver depositato presso il Registro delle Imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti alla presentazione della domanda (in assenza di obbligo di deposito, serve la dichiarazione dei redditi degli ultimi due esercizi accompagnata dai relativi prospetti economico-patrimoniali);
- operare in conformità alle normative ambientali nazionali, essere in regola con il DURC;
- aver assolto all’obbligo di stipula della polizza assicurativa a copertura dei danni ai beni aziendali cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali sul territorio nazionale;
- avere affidabilità creditizia.
In caso di imprese aggregate le stesse dovranno costituire una rete soggetto con autonoma soggettività giuridica mediante la sottoscrizione di un contratto di rete.
Cosa finanzia
L’intervento finanzia la realizzazione di un programma di inserimento sui mercati esteri, tramite:
- l’apertura di una nuova struttura di tipologia negozio in un Paese Estero in cui non sono presenti già altre Strutture;
- l’apertura di una nuova struttura o più strutture (tra ufficio, showroom e corner commerciale) in un Paese Estero, destinati ad attività di promozione. L’Intervento agevolativo sulle suddette Strutture esclude la finanziabilità nello stesso Paese Estero del negozio;
- il potenziamento di una struttura già presente in un Paese Estero destinata all’attività di promozione (è potenziabile un ufficio, uno showroom o un corner commerciale già presente, ma non un negozio), mediante:
- l’apertura di una nuova struttura più grande in sostituzione di una struttura esistente della medesima tipologia oppure in aggiunta, ma di diversa tipologia (es. se è presente già uno showroom, è possibile aprire un ufficio o un corner), oppure tramite l’ampliamento di una Struttura già esistente;
- inserimento di personale aggiuntivo nella struttura in loco per lo svolgimento di attività diverse dall’attività di vendita. Tale personale deve operare in via esclusiva per la struttura del Paese Estero.
La domanda dovrà riguardare 1 Paese Estero e fino a un massimo di 2 Paesi target per l’effettuazione di missioni (viaggi/soggiorni) del personale operante presso la struttura estera e/o attività promozionali. L’apertura della struttura risultante dal Contratto di locazione/acquisto non può essere antecedente fino a 12 mesi alla data di presentazione della Domanda.
Il Programma di inserimento mercati deve avere ad oggetto esclusivamente o in prevalenza beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato o in fase di registrazione alla data di presentazione della domanda.
Non sono ammissibili programmi relativi a operazioni di mero trading commerciale, ovvero programmi che non prevedano il transito in Italia, di beni oggetto di commercializzazione nel Paese Estero, di prodotti interamente realizzati in Paesi extra UE anche se distribuiti con marchio di imprese italiane.
Le modalità di gestione del programma di inserimento mercati sono consultabili nell’Appendice 2.
I Paesi esteri indicati nell’Appendice 1 hanno delle agevolazioni particolari.
Le agevolazioni
L’importo dell’Intervento agevolativo è richiesto dall’Impresa richiedente a titolo di finanziamento e di eventuale contributo a fondo perduto nel rispetto delle disposizioni del Regolamento “de minimis” .
L’importo minimo che può essere richiesto è di euro 10.000,00 mentre l’importo massimo è pari al minore tra:
- il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci; e:
- 500.000,00 euro per le micro imprese;
- 2.500.000,00 euro per PMI, PMI innovative e Start Up Innovative;
- 3.500.000,00 euro per le Altre Imprese.
Il beneficiario può chiedere una quota di contributo a fondo perduto:
- fino al 20% dell’Importo dell’intervento agevolativo e comunque fino a un massimo di € 200.000,00, e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, se è un’ impresa con interessi in Africa, un’impresa con interessi in America centrale o meridionale oppure un’impresa con interessi in India, in possesso di uno dei due seguenti requisiti:
- sede operativa costituita dal almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) antecedenti alla data di presentazione della domanda;
- PMI Innovativa o una Start-Up Innovativa.
- fino al 10% dell’Importo dell’intervento agevolativo e comunque fino a un massimo di € 100.000,00, e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, in presenza di almeno uno dei seguenti requisiti:
– è una MPMI, con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 mesi;
– è una MPMI, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità;
– è una MPMI giovanile;
– è una MPMI femminile;
– è una MPMI , con una quota di fatturato export risultante dalla media dei valori indicati nelle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari almeno al 20%;
– è una MPMI innovativa o start-up innovativa;
– è un’impresa anche non MPMI, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità e che entro l’adempimento delle condizioni per la stipula può fornire evidenza di:
- aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG;
- adesione di almeno 5 fornitori dell’impresa richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
- processo di implementazione della suddetta Policy;
- piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
- strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy;
– è un’impresa (anche non MPMI), con interessi nei Balcani Occidentali;
– è un’impresa con interessi in Africa, un’impresa con interessi in America centrale o meridionale o un’impresa con interessi in India non avente sedi operative nelle Regioni del Sud Italia costituite da almeno 6 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda;
– è un’impresa (anche non MPMI), con interessi negli Stati Uniti.
La durata complessiva del finanziamento è di 6 anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:
- periodo di preammortamento: 2 anni;
- periodo di rimborso: 4 anni.
Le imprese con Interessi negli Stati Uniti possono richiedere un’estensione di 2 anni del periodo di rimborso.
Il tasso di interesse agevolato vigente alla data della delibera di concessione dell’Intervento, pari a una percentuale del tasso di riferimento indicata dall’impresa richiedente, in sede di presentazione della domanda, può essere pari al:
- 10%;
- 50%; e
- 80%.
E’ richiesta l’apertura di un conto corrente dedicato.
L’erogazione del finanziamento SIMEST è subordinata al rilascio di idonee garanzie, da costituirsi secondo le modalità indicate nell’Appendice 3.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le seguenti spese suddivise in due classi:
CLASSE 1 – minimo 50% dell’Intervento Agevolativo:
- spese di investimento per la struttura o spese relative alla struttura:
- locali;
- ristrutturazione e investimento di start-up per l’avvio dell’attività;
- spese relative al personale (non ammissibili nel caso di personale utilizzato per negozio):
- personale operante in via esclusiva e continuativa all’estero, per lo svolgimento di mansioni non correlate all’attività di vendita;
- viaggi del personale.
CLASSE 2 – massimo il 50% dell’Intervento Agevolativo:
- spese di supporto connesse all’investimento per la struttura:
- spese per formazione (non ammissibili nel caso di spese per il personale utilizzato per il negozio);
- spese per consulenze specialistiche afferenti la realizzazione del programma di inserimento mercati, nei limiti del 10% del totale delle spese rendicontate e ammissibili;
- spese per attività promozionali allo scopo di lanciare su un nuovo mercato un prodotto nuovo o già esistente;
- spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di intervento agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000,00. Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di presentazione della domanda e/o nelle fasi successive dell’intervento agevolativo;
- spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità dell’Impresa richiedente alla normativa ambientale nazionale;
- le imprese con interessi in Africa, le imprese con interessi in America centrale o meridionale e le imprese con interessi in India possono richiedere, nell’ambito delle spese di supporto e fino a un massimo di € 500.000,00, il finanziamento di:
- spese per la formazione professionale in Italia o, rispettivamente, in Africa, in America centrale o meridionale o in India, di personale locale finalizzata all’assunzione dello stesso. Una volta svolta la formazione, l’assunzione dovrà essere garantita per la durata di almeno un anno all’interno del periodo di realizzazione.
La formazione deve essere erogata da una società terza ovvero da enti o istituti di formazione, ovvero da professionisti dotati di requisiti di professionalità e indipendenza, nonché comprovata esperienza e certificazioni;
- spese di affitto e allestimento dei locali adibiti alla formazione;
- spese di viaggio, ingresso (incluse eventuali spese per le pratiche di regolarizzazione in Italia) e soggiorno in Italia del personale per assunzione a seguito di formazione, nonché tutti gli altri costi connessi e/o strumentali all’assunzione (visite mediche, divise etc.);
- spese finalizzate all’instaurazione di un contratto di apprendistato o tirocinio, o similare con copertura del relativo costo per un massimo di 6 mesi, per personale italiano o estero proveniente dall’India, dall’America centrale o meridionale o da almeno un Paese Africano.
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 14 gennaio 2026 fino a esaurimento delle risorse.
Appendice 1
- America centrale o meridionale: Antigua e Barbuda, Argentina, Bahamas, Barbados, Belize, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Rep. Dominicana, Dominica, Ecuador, El Salvador, Giamaica, Grenada, Guatemala, Guyana, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname, Trinidad e Tobago, Uruguay, Venezuela.
- Africa.
- India.
- Stati Uniti.
- Balcani Occidentali: Serbia, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Albania, Montenegro, Macedonia del Nord – FYROM. In questo caso l’impresa richiedente deve rientrare almeno in una delle seguenti categorie:
- impresa con interesse diretto che esporta verso i Balcani Occidentali e/o importa dai suddetti Paesi. Il requisito deve risultare da un’asseverazione rilasciata secondo le modalità previste dal format “Asseverazione esportazioni e/o importazioni nei Balcani Occidentali”;
- Impresa con presenza attuale avente, direttamente o tramite una società controllata locale, una sede commerciale, di rappresentanza o produttiva nei Balcani Occidentali attiva alla data di presentazione della domanda e da almeno 6 mesi. La presenza di tale sede deve essere opportunamente documentata, in fase di presentazione della domanda, tramite visura camerale o documentazione equipollente;
- impresa richiedente l’Intervento agevolativo Inserimento Mercati nei Balcani Occidentali;
- impresa che risulta essere fornitrice di imprese italiane presenti nei Balcani Occidentali.
Appendice 2
Il Programma di inserimento mercati e la Struttura possono essere gestiti:
- direttamente dall’Impresa Richiedente;
- da un soggetto locale, già costituito o da costituire al momento della presentazione della Domanda, partecipato direttamente o indirettamente dall’Impresa Richiedente tramite un’ulteriore società locale, già costituita al momento della presentazione della Domanda;
- da un Trader, già individuato al momento della presentazione della Domanda in possesso dei seguenti requisiti:
- professionalità, ossia essere attivo nel Paese Estero da almeno due anni continuativi;
- indipendenza, ossia non essere collegato all’impresa richiedente né direttamente né indirettamente.
Appendice 3
- Il finanziamento SIMEST prevede l’obbligo di fornire garanzie (dal 10% al 40%) calcolata in base alla classe di scoring del merito creditizio (elaborato su sistema Mediocredito Centrale);
- Le imprese che rientrano nella classe di scoring 1 e 2, le Start-Up e le PMI Innovative sono esentate dall’obbligo di presentare garanzie.
- Per tutte le aziende tenute a presentare una garanzia, la copertura può essere strutturata sotto forma di fideiussione bancaria, polizza assicurativa, cash collateral o tramite un deposito cauzionale trattenuto direttamente sul finanziamento.