Beneficiari
Possono accedere alla misura tutti i titolari di reddito di impresa che effettuano investimenti in beni strumentali.
Cosa finanzia
La misura introduce una maggiorazione ai fini dell’ammortamento (e canoni di leasing) per gli investimenti in beni strumentali, con l’obiettivo di sostenere gli investimenti, favorire l’innovazione e la digitalizzazione e promuovere la transizione energetica.
Le agevolazioni
L’agevolazione consiste in una maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile per gli investimenti in beni strumentali effettuati dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Affinché l’investimento si consideri agevolabile secondo le aliquote previste, devono essere rispettate le seguenti condizioni temporali:
- l’investimento deve essere completato entro il 30 settembre 2028;
- per gli investimenti che vengono consegnati o completati entro il termine finale, ma il cui ordine viene effettuato precedentemente, è necessario che:
– entro il termine del periodo di riferimento, il relativo ordine risulti accettato dal venditore;
– sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
Il costo di acquisizione è maggiorato nella misura del:
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 100% da 2,5 a 10 milioni di euro;
- 50% da 10 a 20 milioni di euro.
Nel caso di investimenti finalizzati alla realizzazione di obiettivi di transizione ecologica (ivi compresa la riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva cui si riferisce l’investimento, non inferiore al 3% o, in alternativa, la riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5%), la maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti nella misura è del:
- 220% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 140% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
90% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni:
- beni materiali e immateriali 4.0, nuovi compresi interconnessi al sistema aziendale;
- impianti per energia e fonti rinnovabili (autoconsumo) nuovi inclusi impianti per produzione e stoccaggio di energia, impianti fotovoltaici.
Nell’Appendice è disponibile l’elenco delle spese ammissibili.
Presentazione domanda
Data non ancora ufficializzata.
Appendice
Sono ammissibili i seguenti beni connessi all’industria 4.0:
- beni il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti:
- macchine Utensili e Impianti;
- robotica e Logistica.
I Requisiti Tecnici Obbligatori (per tutte le macchine) sono:
- controllo per mezzo di CNC e/o PLC;
- interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni;
- integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura/altre macchine;
- interfaccia uomo-macchina semplice e intuitiva;
- rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.
I requisiti Aggiuntivi (almeno due, per sistemi cyberfisici) sono:
- sistemi di telemanutenzione, telediagnosi o controllo in remoto;
- monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e parametri di processo tramite sensori (adattività alle derive di processo);
- integrazione tra macchina/impianto fisico con la modellizzazione o simulazione del proprio comportamento);
- dispositivi e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e l’interconnessione;
- filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua/aria/olio/sostanze chimiche con sistemi di segnalazione anomalie, integrati con il sistema di fabbrica.
- sistemi che permettono il controllo, la tracciabilità e la sostenibilità dei processi produttivi;
- dispositivi volti a migliorare l’interazione, l’ergonomia e la sicurezza sul posto di lavoro;
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni connessi a investimenti in beni materiali.