Beneficiari
Possono presentare domanda:
ASSE 1.1 Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici:
- imprese, anche individuali o sociali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla CCIAA e gli Enti del Terzo settore limitatamente alla tipologia di intervento di riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone, Sono escluse le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli destinatarie dell’Asse 5.
ASSE 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale:
- imprese, anche individuali o sociali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla CCIAA. Sono escluse le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli destinatarie dell’Asse 5.
ASSE 2 Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici:
- imprese, anche individuali o sociali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla CCIAA ad esclusione delle micro e piccole imprese destinatarie dell’Asse 4 e di quelle destinatarie dell’Asse 5.
ASSE 3 Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto:
- imprese, anche individuali o sociali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla CCIAA.
ASSE 4 Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività:
- micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla CCIAA, che svolgono attività nei settori tipici dell’industria manifatturiera italiana e nel settore della pesca e acquacoltura come indicato nella tabella dell’Appendice 1.
ASSE 5 Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli:
- micro e piccole imprese agricole, anche individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come: impresa individuale, società agricola e società cooperativa. E’ possibile consultare l’Appendice 2 per i requisiti dei sub assi.
I requisiti operativi sono consultabili nell’Appendice 3.
Cosa finanzia
L’Inail finanzia interventi per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro consistenti in:
- ASSE 1.1 Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici;
- ASSE 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
- ASSE 2 Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;
- ASSE 3 Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
- ASSE 4 Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
- ASSE 5 Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.
Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili consultabili nell’Appendice 4. L’importo dell’intervento aggiuntivo non può mai superare quello del progetto principale.
I soggetti partecipanti potranno presentare una sola domanda per il finanziamento degli interventi secondo i criteri stabiliti nell’Asse selezionato.
Le agevolazioni
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 600.000.000.
Il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili:
- per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65%;
- per l’Asse 1.2, nella misura dell’80%;
- per l’Asse 5 nella misura:
- fino al 65% per la generalità delle imprese agricole di cui l’Asse 5.1;
- fino all’80% per le imprese, di cui all’Asse 5.2.
Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un importo minimo di € 5.000,00 e un massimo di € 130.000,00. Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).
Per i progetti che comportano contributi superiori a euro 30.000,00 è possibile richiedere un’anticipazione del 50% dell’importo del contributo, che sarà concessa previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell’Inail.
Per le micro e piccole imprese, destinatarie dei finanziamenti di cui agli Assi 4 e 5, è possibile richiedere un’anticipazione del 70% dell’importo del contributo, che sarà concessa previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell’Inail, non applicandosi il limite di 30.000,00 euro.
L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale.
Spese ammissibili
Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati nell’Appendice 5.
Per tutti gli assi di finanziamento nel caso di acquisto di macchine e/o di trattori agricoli o forestali, le spese sono ammissibili, anche nel caso di acquisto tramite noleggio con patto d’acquisto, nei limiti dell’80% del prezzo di listino per ciascuna macchina o trattore agricolo/forestale richiesti.
Le spese accessorie/strumentali non devono essere prevalenti rispetto a quelle direttamente riconducibili alla riduzione del rischio.
Presentazione domanda
La data di presentazione della domanda sarà pubblicata il 27 febbraio 2026.
APPENDICE 1

APPENDICE 2
L’ ASSE 5 si suddivide in sub asse 5.1 e 5.2:
- destinatarie del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese) sono tutte le imprese che non hanno il requisito anagrafico;
- destinatarie del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori) sono le imprese che devono avere al loro interno la presenza di giovani agricoltori di età non superiore a 40 anni (41 anni non compiuti) alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande:
- in caso di impresa individuale: il titolare deve possedere la qualifica di imprenditore agricolo e un’età non superiore ai quarant’anni;
- in caso di società semplici, in nome collettivo e cooperative: almeno la metà dei soci devono possedere la qualifica di imprenditore agricolo e un’età non superiore ai quarant’anni alla data di chiusura della procedura per la registrazione delle domande. Per le società in accomandita semplice la qualifica di imprenditore agricolo e un’età non superiore ai quarant’anni può essere posseduta anche dal solo socio accomandatario; in caso di due o più soci accomandatari si applica il criterio della metà di cui al primo periodo;
- in caso di società di capitali: almeno la metà del capitale sociale deve essere sottoscritta da imprenditori agricoli di età non superiore a quarant’anni anni e gli organi di amministrazione devono essere composti, per almeno la metà, dai medesimi soggetti.
APPENDICE 3
Al bando ISI 2025 possono partecipare diverse tipologie di soggetti, a condizione che l’unità produttiva per cui si richiede il finanziamento sia situata nel territorio della regione per la quale si presenta la domanda.
Per essere ammessi, i richiedenti devono soddisfare i seguenti requisiti al momento della domanda:
- iscrizione e regolarità: essere iscritti alla CCIAA e alla gestione assicurativa e previdenziale. Per le imprese sociali, l’iscrizione nell’apposita sezione del registro delle imprese soddisfa il requisito dell’iscrizione nel RUNTS. Per le cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali, il requisito è soddisfatto con l’iscrizione nell’apposito Albo delle società cooperative presso il Registro delle imprese;
- DURC regolare: essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi;
- forza lavoro: presenza di almeno 1 ULA (Unità Lavorativa Annua), salvo per le ditte individuali senza dipendenti (dove il titolare è lavoratore autonomo) e per alcune attività stagionali;
- non aver ottenuto la concessione del finanziamento nei bandi ISI 2022, 2023 e 2024 (regola valida per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 e 5). Nota: chi ha vinto l’Asse 1.2 nelle scorse edizioni può comunque partecipare per altri Assi.
APPENDICE 4

APPENDICE 5
Sono ammissibili le seguenti spese:
ASSE 1.1
1 Spese di Progetto
Riguardano l’acquisto di beni nuovi e l’installazione di sistemi necessari per abbattere i rischi specifici indicati nelle tipologie d’intervento:
- rischio chimico (Intervento a): impianti di aspirazione localizzata, cappe chimiche, cabine di verniciatura o carteggiatura, armadi di sicurezza ventilati e sistemi di abbattimento delle emissioni in atmosfera;
- rumore (Intervento b): sostituzione di macchinari esistenti (fissi, mobili o portatili) con nuovi modelli a bassa emissione sonora;
- vibrazioni (Intervento c): sostituzione di attrezzature (es. martelli demolitori, perforatori, motoseghe, decespugliatori, motocoltivatori) con nuovi modelli che producono vibrazioni inferiori di almeno il 20%;
- movimentazione persone (Intervento d): acquisto di dispositivi medici come teli ad alto scorrimento, tavole/assi di scorrimento, cinture ergonomiche, carrozzine, dischi girevoli, sollevatori per persone non collaboranti e sostituzione di letti di degenza con modelli ergonomici non manuali;
- automazione carichi (Intervento e): sistemi automatici di alimentazione e scarico, robot, pallettizzatori/depallettizzatori e manipolatori con carico max di 500 kg;
- settore pesca (Interventi f/g): dotazioni di emergenza (lanciasagola, radiogoniometri, zattere, DAE) e sistemi per ridurre la movimentazione manuale del pescato (nastri, rulliere, macchine per il ghiaccio);
- intervento aggiuntivo: costi per l’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza certificato UNI EN ISO 45001:2023.
2. Spese Tecniche e Assimilabili
Sono finanziabili entro il 10% dei costi di progetto (massimo 10.000€), limite che scende al 5% (massimo 5.000€) se il progetto prevede il solo acquisto di macchine. Includono:
- perizia asseverata: obbligatoria per la domanda, rimborsabile fino a 1.850€;
- progettazione: redazione di progetti ed elaborati tecnici a firma di professionisti abilitati;
- direzione lavori: coordinamento e supervisione della sicurezza durante l’esecuzione;
- certificazioni: documentazione richiesta per legge (certificazioni di prova, collaudi, prevenzione incendi);
- oneri burocratici: spese per il rilascio di autorizzazioni o nulla osta da parte di enti pubblici.
Limiti e Vincoli importanti
- Beni Usati: non sono mai ammessi; tutti i componenti devono essere nuovi di fabbrica.
- uso professionale: sono esclusi i beni destinati ad uso domestico.
- limite 80% Listino: in caso di acquisto macchine, la spesa ammissibile non può superare l’80% del prezzo di listino del fabbricante.
- proprietà preliminare: Se sostituisci un macchinario, devi esserne proprietario da almeno 3 anni.
ASSE 1.2
Il finanziamento è calcolato in base a una tabella parametrica (che tiene conto del numero di dipendenti e della complessità del settore) e comprende:
1. Spese di Progetto (Consulenza)
Riguardano le attività professionali necessarie per l’implementazione del modello o del sistema di gestione:
- intervento a): adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023;
- intervento b): adozione di un modello organizzativo e gestionale (MOG) asseverato da organismi paritetici o enti abilitati;
- intervento c): adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 da parte di imprese che hanno già un modello organizzativo e gestionale (MOG);
- intervento d): adozione di un modello organizzativo e gestionale (MOG) non asseverato, realizzato secondo procedure semplificate (per micro e piccole imprese);
- intervento e): adozione di un sistema di gestione della responsabilità sociale certificato SA 8000.
2. Spese per l’Ente Certificatore o Asseveratore
Oltre alla consulenza, sono rimborsabili le spese per:
- l’attività dell’Organismo di certificazione accreditato;
- l’attività dell’Organismo paritetico/Ente bilaterale per il rilascio dell’asseverazione del MOG.
3. Spese Tecniche (Perizia Asseverata)
- È ammessa la spesa per la redazione della perizia asseverata (obbligatoria per tutti i progetti ISI), fino a un massimo di 1.850,00 euro.
Caratteristiche specifiche dell’Asse 1.2:
- nessun limite minimo: Per le imprese fino a 50 dipendenti che scelgono questo asse, non si applica il limite minimo di finanziamento di 5.000 euro (quindi si possono finanziare anche piccoli progetti di certificazione).
ASSE 2
1 Spese di Progetto
Riguardano l’acquisto di beni nuovi e l’installazione di sistemi necessari per le tre tipologie d’intervento principali e per gli interventi aggiuntivi:
- cadute dall’alto (Intervento a): acquisto e installazione permanente di parapetti (norma UNI 11996:2025), ancoraggi fissi (norma UNI 11578:2015) e scale verticali (norma UNI 11962:2024);
- sostituzione macchinari obsoleti (Intervento b): acquisto di nuovi trattori agricoli o forestali (omologati Reg. UE 167/2013) e nuove macchine (conformi Direttiva 2006/42/CE) per sostituire mezzi immessi sul mercato prima del 2005.
- ambienti confinati o sospetti di inquinamento (Intervento c):
- sistemi di monitoraggio dell’atmosfera interna;
- sistemi automatizzati e robot per lavori (es. saldatura, pulizia) in tali spazi;
- droni e dispositivi per l’accesso e l’ispezione;
- dispositivi per il recupero dei lavoratori e sistemi di comunicazione interno/esterno.
- interventi Aggiuntivi:
- DPI Intelligenti (intervento a): acquisto di dispositivi di protezione certificati (Reg. UE 2016/425) dotati di sensori, tag e relativi software di gestione;
- moduli prefabbricati (intervento b): realizzazione di moduli climatizzati (es. mense, spogliatoi) per proteggere i lavoratori che operano all’aperto dai rischi meteoclimatici e ondate di calore.
2. Spese Tecniche e Assimilabili
Sono finanziabili se necessarie allo specifico progetto e includono:
- perizia asseverata: obbligatoria per tutti i progetti (massimo 1.850 euro);
- progettazione: redazione di progetti ed elaborati tecnici a firma di professionisti abilitati;
- direzione lavori: coordinamento e supervisione della sicurezza in fase di esecuzione;
- certificazioni: produzione di documentazione legale come certificati di prova, collaudo, prevenzione incendi o acustici;
- oneri burocratici: spese per il rilascio di autorizzazioni o nulla osta da parte di enti e amministrazioni.
Limiti di Spesa e Finanziamento
- percentuale contributo: l’Inail finanzia il 65% della somma delle spese di progetto + spese tecniche assimilabili;
- tetto spese tecniche: massimo 10% dei costi di progetto (limite 10.000 euro); se il progetto prevede solo l’acquisto di macchine, il limite scende al 5% (massimo 5.000 euro);
- acquisto macchine: la spesa è ammissibile nel limite dell’80% del prezzo di listino del bene;
- accessori trattori: per i trattori, il costo degli accessori non può superare il 30% del prezzo di listino base.
ASSE 3
Per l’Asse 3 (Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto), le spese ammissibili sono regolate da parametri precisi legati alla superficie dell’intervento e si dividono in spese di progetto e spese tecniche.
1. Spese di Progetto
Riguardano le attività dirette di bonifica e il rifacimento delle strutture interessate:
- bonifica e Rifacimento Copertura (MCA):
– rimozione, trasporto e conferimento in discarica autorizzata di lastre o materiali contenenti amianto;
– acquisto e posa della nuova copertura;
– elementi edili accessori alla nuova copertura (lucernari, lattonerie, canali di gronda);
– spese edili per l’allestimento del cantiere, apprestamenti e opere provvisionali;
– esecuzione dei lavori in sicurezza e predisposizione del Piano di lavoro;
– limite di spesa: Il valore massimo ammissibile è di 60 € al mq calcolato sulla proiezione in pianta della copertura;
- bonifica controsoffitto (MCA):
– rimozione del controsoffitto in amianto e smaltimento;
– limite di spesa: Il valore massimo ammissibile è di 20 € al mq.
- sistemi anticaduta:
– acquisto e installazione sulla nuova copertura di parapetti permanenti, ancoraggi fissi o scale verticali permanenti;
– limite: questa spesa è ammessa nel limite del 10% dei costi di bonifica e rifacimento della specifica copertura.
2. Spese Tecniche e Assimilabili
Finanziabili entro il 10% dei costi di progetto (massimo 10.000 €):
– redazione della perizia asseverata (massimo 1.850 €);
– prelievo campioni, analisi di laboratorio per determinare la tipologia di amianto e relazione di campionamento;
– espletamento delle pratiche edilizie (es. titolo abilitativo comunale);
– direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione;
– elaborati tecnici per i sistemi anticaduta installati.
3. Interventi Aggiuntivi
È possibile affiancare al progetto principale le seguenti spese (finanziabili all’80% e fino a un massimo di 20.000 €):
- realizzazione di coperture a verde: Sistemi impermeabilizzati conformi alla norma UNI 11235:2015;
- impianti fotovoltaici: acquisto e installazione di impianti per l’autoproduzione di energia e sistemi di accumulo (potenza massima 20 kW).
ASSE 4
Spese di Progetto
Comprendono tutte le spese direttamente necessarie, accessorie o strumentali per la realizzazione dell’intervento e la sua completezza. I beni devono essere nuovi e non a uso domestico.
- sostituzione di macchine: acquisto di macchine conformi alla Direttiva 2006/42/CE (escluse le semoventi con operatore a bordo) in sostituzione di macchinari obsoleti di proprietà dell’impresa da almeno 3 anni;
- sostituzione di apparecchi elettrici: acquisto di nuovi apparecchi conformi alla Direttiva 2014/35/CE in sostituzione di quelli immessi sul mercato prima della normativa citata;
- riduzione del rischio da polveri di legno: acquisto e installazione di impianti di aspirazione, captazione e cappe di aspirazione;
- interventi aggiuntivi: spese per l’adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza (UNI EN ISO 45001:2023).
Spese Tecniche e Assimilabili
Queste spese sono finanziabili entro il 10% dei costi di progetto (max 10.000 euro), ridotto al 5% (max 5.000 euro) in caso di solo acquisto di macchine.
Includono:
- la redazione della perizia asseverata (max 1.850 euro);
- la produzione di progetti ed elaborati a firma di tecnici abilitati;
- la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione;
- la produzione di ogni documentazione o certificazione, riguardante l’intervento, richiesta dalla normativa, quali certificazioni di prova, di regolare esecuzione o collaudo, di prevenzione incendi, acustiche, ecc. (che non siano a carico del fabbricante o di altro soggetto diverso dall’impresa);
- le denunce di messa in servizio di impianti;
- le relazioni e dichiarazioni asseverate ove richieste dalla normativa (su barriere architettoniche, classificazione degli ambienti con pericolo di esplosione, ecc.);
- la corresponsione di oneri previsti per il rilascio di autorizzazioni o nulla osta da parte di enti e amministrazioni preposte.
ASSE 5
1. Spese di Progetto
Riguardano l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di nuovi beni (al massimo due per progetto) appartenenti a queste categorie:
- trattori agricoli o forestali: devono essere nuovi, omologati secondo il Regolamento (UE) 167/2013 e con potenza nominale non superiore a 130 kW;
- macchine agricole e forestali: dotate o meno di motore proprio (incluse le mietitrebbiatrici), conformi alla Direttiva Macchine 2006/42/CE;
- attrezzature intercambiabili: accessori che assumono la caratteristica di bene a sé stante ai fini del finanziamento;
- trattori a cingoli non omologati: considerati “macchine” ai fini del bando, purché conformi alla Direttiva Macchine.
Vincoli sulle spese di progetto:
- limite 80%: la spesa ammissibile non può superare l’80% del prezzo di listino di ogni bene.
- accessori trattori: il costo degli accessori per i trattori non può superare il 30% del prezzo di listino base del mezzo;
- accessori inclusi nel listino base: possono comprendere cabina ROPS, pneumatici, struttura FOPS e sistemi di visione con intelligenza artificiale.
2. Spese Tecniche
A differenza degli altri assi, per l’Asse 5 è ammessa una sola voce di spesa tecnica:
- perizia asseverata: redazione della documentazione obbligatoria per la domanda, fino a un massimo di 1.850,00 euro (compresi oneri previdenziali);
- nota: non sono ammesse altre spese tecniche come progettazione o direzione lavori.
Importante: per questo Asse non sono previsti interventi aggiuntivi (come il fotovoltaico o i sistemi di gestione).