Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI in forma singola o in forma congiunta (attraverso la presentazione di un progetto integrativo sovraregionale) che, alla data di presentazione della domanda, risultano in possesso dei seguenti requisiti:
- essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese;
- essere operanti sul territorio italiano e dotate di almeno una sede secondaria (o unità locale) ubicata nei territori delle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Molise, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia), presso la quale sarà realizzato il percorso di formazione oggetto dell’iniziativa;
- disporre di almeno un bilancio approvato e depositato presso il Registro delle imprese ovvero aver presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno una dichiarazione dei redditi;
- essere in regola con la copertura di assicurazione dei rischi catastrofali.
Anche i soggetti non residenti nel territorio italiano possono presentare domanda ma dovranno dimostrare, alla data di richiesta della prima erogazione delle agevolazioni, la disponibilità di almeno una sede secondaria nei territori delle regioni meno sviluppate.
E’ possibile consultare l’ Appendice 1 per verificare i requisiti delle imprese che partecipano in forma congiunta.
Cosa finanzia
Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative finalizzate all’acquisizione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o a consolidare le competenze del personale dipendente nell’ambito di una o più delle seguenti tematiche:
- traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;
- conoscenza, utilizzo e diffusione delle tecnologie individuate dal regolamento STEP;
- processi di transizione verde e digitale.
Le tematiche ammissibili sono consultabili nell’Appendice 2.
Le agevolazioni
Le agevolazioni sono concedibili, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis nella forma di contributo.
Per i progetti presentati singolarmente dalle PMI, l’agevolazione concedibile è pari al 50% delle spese ammissibili (determinate con il calcolo del costo rendicontabile).
Nel caso in cui i soggetti proponenti abbiano presentato progetti integrati sovraregionali il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 punti percentuali per le medie imprese.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i percorsi di formazione del personale devono prevedere costi ammissibili non inferiori a euro 10.000,00 e non superiori a euro 60.000,00. Nel caso di progetti integrati sovraregionali tali limiti si intendono riferiti al singolo soggetto beneficiario partecipante al progetto integrato sovraregionale.
La dotazione finanziaria complessiva è di 50.000.000 euro.
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto le seguenti voci di costo:
- le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
- i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;
- i costi dei servizi di consulenza strettamente connessi all’iniziativa di formazione;
- le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.
Tuttavia, al fine di semplificare le procedure amministrative di rendicontazione e controllo, tali spese non vengono rimborsate sulla base dei costi effettivamente sostenuti nel dettaglio, ma attraverso un sistema di opzioni semplificate. Il contributo viene calcolato utilizzando tariffe orarie unitarie predefinite, differenziate a livello regionale consultabili nell’ Appendice 3.
Di conseguenza, il costo rendicontabile viene determinato applicando una formula standardizzata:
Costo rendicontabile (€) = Tariffa oraria complessiva (€) * n. ore di formazione * n. partecipanti
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 21/04/2026 al 23/06/2026.
APPENDICE 1
Per le imprese che partecipano in forma congiunta il progetto deve essere composto da iniziative di formazione promosse da almeno due e un massimo di 10 imprese. Le imprese devono conferire mandato collettivo con rappresentanza a uno dei soggetti partecipanti, che agirà come capofila per la presentazione della domanda.
APPENDICE 2
Le iniziative di formazione del personale ammissibili devono avere come oggetto uno o più delle seguenti tematiche:
1. Aerospazio e Difesa
1.1. Riduzione dell’impatto ambientale (green engine);
1.2. Avionica avanzata nel campo dei network di moduli hw e dell’interfaccia uomo-macchina; 1.3. Sistema air traffic management avanzato;
1.4. UAV (Unmanned aerial veicle) a uso civile e ULM (ultra-Léger Motorisé);
1.5. Robotica spaziale, per operazioni di servizio in orbita e per missioni di esplorazione;
1.6. Sistemi per l’osservazione della terra, nel campo delle missioni, degli strumenti e della elaborazione dei dati;
1.7. Lanciatori, propulsione elettrica, per un più efficiente accesso allo spazio e veicoli di rientro;
1.8. Sistemi e tecnologie per la cantieristica militare.
2. Salute, alimentazione, qualità della vita
2.1. Active & healthy ageing: tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare; 2.2. E-health, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività;
2.3. Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata;
2.4. Biotecnologie, bioinformatica e sviluppo farmaceutico;
2.5. Sviluppo dell’agricoltura di precisione e l’agricoltura del futuro;
2.6. Sistemi e tecnologie per il packaging, la conservazione e la tracciabilità e sicurezza delle produzioni alimentari;
2.7. Nutraceutica, Nutrigenomica e Alimenti Funzionali.
3. Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente
3.1. Processi produttivi innovativi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale;
3.2. Sistemi produttivi evolutivi e adattativi per la produzione personalizzata 3.3. Materiali innovativi ed ecocompatibili;
3.4. Tecnologie per biomateriali e prodotti biobased e Bioraffinerie;
3.5. Sistemi e tecnologie per le bonifiche di siti contaminati;
3.6. Sistemi e tecnologie per il water e il waste treatment;
3.7. Tecnologie per le smart grid, le fonti rinnovabili e la generazione distribuita.
4. Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività
4.1. Sistemi e applicazioni per il turismo, la fruizione della cultura e l’attrattività del Made in Italy;
4.2. Tecnologie e applicazioni per la conservazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali, artistici e paesaggistici;
4.3. Tecnologie per il design evoluto e l’artigianato digitale;
4.4. Tecnologie per le produzioni audio-video, gaming ed editoria digitale.
5. Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente
5.1. Sistemi di mobilità urbana intelligente per la logistica e le persone;
5.2. Sistemi per la sicurezza dell’ambiente urbano, il monitoraggio ambientale e la prevenzione di eventi critici o di rischio;
5.3. Sistemi elettronici “embedded”, reti di sensori intelligenti, internet of things;
5.4. Tecnologie per la diffusione della connessione a Banda Ultra Larga e della web economy.
6. Tecnologie digitali
6.1. Tecnologie di semiconduttori avanzati;
6.2. Tecnologie di intelligenza artificiale;
6.3. Tecnologie quantistiche;
6.4. Connettività avanzata, navigazione e tecnologie digitali;
6.5. Tecnologie di rilevamento avanzato;
6.6. Robotica e sistemi autonomi.
7. Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse
7.1. Tecnologie Solari;
7.2. Tecnologie per l’energia eolica onshore e le energie rinnovabili offshore;
7.3. Tecnologie delle batterie e di stoccaggio dell’energia;
7.4. Pompe di calore e tecnologie dell’energia geotermica;
7.5. Tecnologie dell’idrogeno;
7.6. Tecnologie del biogas e del biometano sostenibili;
7.7. Tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio
7.8. Tecnologie delle reti elettriche;
7.9. Tecnologie della fissione nucleare;
7.10. Tecnologie per i combustibili alternativi sostenibili;
7.11. Tecnologie idroelettriche;
7.12. Altre tecnologie delle energie rinnovabili;
7.13. Tecnologie per i combustibili rinnovabili di origine non biologica;
7.14. Soluzioni biotecnologiche in materia di clima ed energia;
7.15. Tecnologie industriali trasformative per la decarbonizzazione;
7.16. Tecnologie di trasporto e utilizzo di CO 2;
7.17. Tecnologie di propulsione eolica e di propulsione elettrica per i trasporti;
7.18. Altre tecnologie nucleari;
7.19. Tecnologie dell’economia circolare.
8. Biotecnologie
8.1. DNA/RN;
8.2. Proteine e altre molecole;
8.3. Coltura e ingegneria cellulare e tissutale;
8.4. Tecniche biotecnologiche di processo;
8.5. Vettori genici e RNA;
8.6. Bioinformatica;
8.7. Nanobiotecnologia.
9. Processi di transizione verde e digitale (non ricompresi nelle precedenti aree di intervento) 9.1. Efficienza energetica e gestione sostenibile delle risorse;
9.2. Digitalizzazione dei processi produttivi e delle catene del valore;
9.3. Mobilità sostenibile e logistica intelligente;
9.4. Economia circolare e uso efficiente delle risorse;
9.5. Gestione e analisi dei dati per l’innovazione sostenibile.
APPENDICE 3
Le spese non vengono rimborsate in base a quanto effettivamente speso “al centesimo”, ma sulla base di tariffe unitarie predefinite.
Tariffe orarie regionali:
- Basilicata: 47,22;
- Calabria: 41,19;
- Campania: 46,13;
- Molise: 45,03;
- Puglia: 45,03;
- Sardegna: 46,13;
- Sicilia: 47,22