Beneficiari
- Micro e piccole imprese. Sono incluse anche le imprese che acquisiscono la qualifica di media impresa solo per via di partecipazioni.
- Liberi professionisti, equiparati alle piccole imprese. Devono essere in possesso di Partita Iva e iscritti agli albi o collegi, se previsti.
- Reti d’impresa nella forma di Rete-soggetto.
- Consorzi.
Per le reti e i consorzi, è obbligatorio che la maggioranza delle imprese partecipanti, sia numerica che in termini di quote, sia composta da micro e piccole imprese.
Cosa finanzia
Il bando finanzia “Mini Pacchetti Integrati di Agevolazione” che devono essere composti da più tipi di interventi:
obbligatoriamente:
- investimenti produttivi in linea con tecnologie abilitanti e l’innovazione (digitalizzazione, ecosostenibilità);
- progetti di innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e gestionale;
possono essere integrati con:
- progetti formativi per la riqualificazione delle competenze;
- investimenti per la tutela ambientale;
- acquisizione di consulenze specialistiche, programmi di internazionalizzazione e partecipazione a fiere;
Le agevolazioni
L’investimento totale deve essere compreso tra 30.000 € e 5.000.000 €.
Le spese per gli investimenti produttivi non possono superare il 90% del progetto integrato.
L’intensità dell’aiuto varia in base al tipo di intervento e alla dimensione dell’impresa:
- investimenti Produttivi: 45% per le micro e piccole imprese;
- innovazione dei processi e dell’organizzazione: 30%;
- innovazione a favore delle PMI: 30%;
- investimenti per la tutela ambientale: 45% per micro e piccole imprese;
- interventi formativi: 50% per le micro e piccole imprese;
- servizi di consulenza e internazionalizzazione: 30%;
- partecipazione a fiere: 30%.
(VEDERE APPENDICE PER LIBERI PROFESSIONISTI, CONSORZI E RETI D’IMPRESA)
Spese ammissibili
Le spese devono essere strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi.
Tra queste rientrano:
– Investimenti produttivi:
- acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni (entro il 10% dell’investimento);
- opere murarie e assimilabili, inclusi l’acquisto di immobili;
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove;
- acquisto di brevetti, licenze, know-how e programmi informatici;
- studi preliminari di fattibilità, progettazioni e direzione lavori.
– Investimenti per la tutela ambientale:
- misure di efficienza energetica e promozione di energia da fonti rinnovabili, idrogeno e cogenerazione ad alto rendimento.
– Interventi formativi:
- spese per la formazione del personale, calcolate tramite costi standard unitari per ora/partecipante.
– Servizi di consulenza:
- consulenza specialistica (es. digitalizzazione, internazionalizzazione);
- partecipazione a fiere.
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 5/07/25 fino a esaurimento delle risorse.
APPENDICE:
Per i liberi professionisti:
- investimenti Produttivi: 45%
- innovazione dei processi e dell’organizzazione: 30%
- innovazione a favore delle PMI: 30%
- interventi formativi: 50%
- investimenti a favore della tutela ambientale: 45%
- servizi di consulenza e internazionalizzazione: 30%
- Per le reti d’impresa e i consorzi:
- investimenti Produttivi : non ammissibili
- innovazione dei processi e dell’organizzazione: 30%
- innovazione a favore delle PMI : 30%
- interventi formativi : 50%
- investimenti a favore della tutela ambientale : non ammissibili
- servizi di consulenza e internazionalizzazione : 30%
- partecipazione a fiere: 30%