Beneficiari
Possono presentare domanda le PMI che alla data di presentazione della domanda, possiedono cumulativamente i seguenti requisiti:
- siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese italiano come risultante da visura camerale; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nell’analogo Registro delle Imprese ove esistente e devono allegare la documentazione probatoria attestante l’iscrizione o il possesso del requisito;
- abbiano una o più sedi operative, oggetto dell’intervento, in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) alla data di presentazione della domanda o che intendano costituire una sede operativa in Lombardia entro la data di richiesta di erogazione dell’agevolazione;
- mantenere il requisito dimensionale di impresa;
- essere in regola con il DURC;
- essere in regola con il possesso della polizza catastrofale.
Cosa finanzia
Sono ammissibili i Progetti riguardanti l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e di servizi di sostegno all’innovazione consultabili nell’Appendice 1, finalizzati all’ottenimento di certificazioni, approvazioni e qualifiche tecniche richieste per l’accesso alle filiere produttive.
Tali interventi si configurano come investimenti abilitanti, in quanto non direttamente produttivi ma necessari per consentire alle imprese di qualificarsi come fornitori presso grandi imprese capofiliera o operatori industriali.
Sono ammissibili esclusivamente le certificazioni riportate nella seguente tabella, che costituiscono requisito di accesso alle filiere produttive in settori strategici:

Le agevolazioni
La dotazione finanziaria è pari a euro 11.000.000,00.
E’ concesso un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti dal regime di aiuto applicato e sino ad un massimo concedibile di euro 220.000,00.
L’ importo di spese ammissibili deve essere non inferiore a euro 70.000,00.
L’importo totale degli aiuti ricevuti da una singola impresa per tale tipologia di servizi non deve superare i € 220.000,00 complessivi nell’arco di un triennio.
Ciascuna PMI richiedente può scegliere una sola certificazione tra quelle riportate nella tabella precedente, salvo eventualmente abbinare a tale certificazione anche una tra quelle afferenti al settore Cybersecurity/ICT.
Non sono ammesse successive variazioni delle certificazioni indicate in fase di domanda nonché il rinnovo e il mantenimento di certificazioni successive al primo rilascio o di certificazioni già in possesso dell’impresa.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese sostenute dalla PMI ritenute pertinenti con il Progetto presentato e direttamente connesse al percorso di certificazione, approvazione e qualifica tecnica, sostenute a partire dal giorno successivo alla data di invio informatico al protocollo della domanda.
Le spese ammissibili devono essere riconducibili alle seguenti tipologie:
- costi sostenuti verso enti certificatori;
- costi per la fornitura di servizi di consulenza specialistica, anche finalizzata alla predisposizione della documentazione tecnica;
- costi sostenuti verso laboratori o analoghe strutture per test, validazioni e prove tecniche;
- costi per la fornitura di servizi di formazione del personale coinvolto nei processi certificati.
Le spese non ammissibili sono consultabili nell’Appendice 2.
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 28/07/2026 al 30/12/2027.
Appendice 1
- Per servizi di consulenza in materia di innovazione si intendono consulenza, assistenza e formazione in materia di trasferimento delle conoscenze, acquisizione, protezione e sfruttamento di attivi immateriali o in materia di utilizzo delle norme e dei regolamenti che li contemplano, nonché consulenza, assistenza o formazione sull’introduzione o l’utilizzo di tecnologie e soluzioni innovative (comprese le tecnologie e le soluzioni digitali).
- Per servizi di sostegno all’innovazione si intende la fornitura di locali ad uso ufficio, banche dati, servizi cloud e di conservazione dei dati, biblioteche, ricerche di mercato, laboratori, sistemi di etichettatura della qualità, prove, sperimentazione e certificazione o altri servizi pertinenti, compresi i servizi forniti da organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, infrastrutture di ricerca, infrastrutture di prova e di sperimentazione o poli di innovazione, al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi più efficienti o tecnologicamente avanzati, compresa l’attuazione di tecnologie e soluzioni digitali innovative (comprese le tecnologie e le soluzioni digitali).
Appendice 2
Non sono ammissibili le seguenti spese:
- le spese effettuate e/o fatturate alla PMI beneficiaria da società o da soggetti con rapporti di controllo o collegamento o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza o ancora altri elementi di collegamento o vincolo o collusione tra le parti contraenti (ad esempio per motivi di affinità e parentela) o le spese che siano effettuate e/o fatturate alla PMI beneficiaria da soci (persone fisiche o giuridiche) e/o amministratori e/o personale dipendente della PMI beneficiaria stessa;
- le spese relative ad adeguamenti e ad obblighi di legge;
- le spese per il rinnovo e il mantenimento di certificazioni successive al primo rilascio o di certificazioni già in possesso dell’impresa;
- le spese per costruzione di nuovi edifici;
- opere murarie e impiantistiche di qualsiasi natura anche se correlate all’installazione di macchinari, impianti ed attrezzature;
- le spese relative a manutenzioni straordinarie e adeguamenti infrastrutturali;
- le spese per manutenzione ordinaria di strumenti, attrezzature e servizi continuativi o periodici comunque connessi alle normali spese di funzionamento (quali ad esempio la consulenza fiscale, la consulenza legale, la pubblicità) nonché le attività orientate alla commercializzazione (quali l’allestimento punti vendita, sviluppo piattaforme di vendita on line, etc.);
- le spese di trasporto e spedizione se non ricomprese nella fattura di acquisto delle voci di spesa a cui si riferiscono;
- le spese di viaggio (trasferte e alloggio);
- gli oneri finanziari quali deprezzamenti e passività, interessi di mora, interessi passivi, commissioni per operazioni finanziarie, perdite di cambio e altri oneri meramente finanziari;
- le spese relative ad atti notarili, registrazioni, imposte e tasse;
- le spese di personale interno;
- le spese per l’acquisto di beni usati;
- le spese in auto-fatturazione e lavori in economia;
- le spese sostenute mediante operazioni di leasing e/o noleggio;
- le fatture di importo imponibile complessivo inferiore a € 1.000,00, siano esse fatture di acconto e/o di saldo;
- ulteriori spese non espressamente indicate nell’elenco delle spese ammissibili.