Beneficiari
Possono presentare domanda le Startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese italiano che soddisfino i seguenti requisiti:
- essere costituite alla data di presentazione della domanda da non più di 36 mesi;
- avere la sede operativa, in cui si svolge l’attività imprenditoriale nella Regione Lazio entro la prima erogazione del contributo;
- possedere un codice attività ATECO che rientri nei settori ad alta intensità tecnologica e di conoscenza entro la sottoscrizione dell’Atto di Impegno;
- essere Piccola impresa.
E’ ammessa la partecipazione anche di startup non ancora costituite: in questo caso, la domanda è presentata da un promotore (persona fisica) che rappresenta i futuri soci.
Cosa finanzia
L’Avviso finanzia progetti agevolabili che devono riguardare: le aree di specializzazione individuate nella Smart Specialisation Strategy (S3), i settori ad alta intensità tecnologica e di conoscenza e l’avviamento di attività imprenditoriali da svolgersi nel Lazio.
I progetti devono:
- essere basati su una soluzione innovativa già individuata al momento della presentazione della domanda, da proporre sul mercato, in grado di soddisfare esigenze tali da rendere il progetto scalabile, anche sui mercati internazionali;
- prevedere soci e/o un team con capacità tecniche e gestionali sufficienti a garantire il proprio impegno nello sviluppo del progetto, sia in termini di apporto tecnologico che di contributo lavorativo;
- includere un Piano di attività annuale che, anche attraverso il consolidamento e l’integrazione del capitale tecnologico (ad esempio prototipazione e protezione della proprietà intellettuale) e del capitale umano iniziale, renda credibile il progetto e susciti interesse negli investitori in capitale di rischio per startup.
Le agevolazioni
La dotazione finanziaria è di 3.000.000 euro.
E’ previsto un contributo a fondo perduto che può coprire fino al 100% delle spese ammissibili, calcolato in base agli apporti di capitale destinati all’avvio dell’attività, come dettagliato nell’Appendice 1.
Il contributo minimo concedibile e dell’apporto di capitale ammissibile è di 10.000 euro, pertanto i progetti con spese o apporti inferiori a tale importo non sono ammessi.
Importi massimi concedibili:
- se l’apporto di capitale ammissibile avviene da parte di Investitori Terzi e Indipendenti (investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding), il contributo non può superare il doppio di tale apporto (moltiplicatore 2x) e comunque non può superare l’importo di 145.000,00 euro;
- se l’apporto di capitale ammissibile avviene da parte di altre tipologie di soci, il contributo non può superare tale apporto (moltiplicatore 1x) e, comunque non può superare l’importo di 100.000,00 euro;
- nel caso di apporti di capitale ammissibili da parte sia di Investitori Terzi e Indipendenti che di altre tipologie di soci, l’importo del contributo non può superare quello calcolato nel rispetto dei moltiplicatori e dei limiti di cui sopra, in proporzione delle due categorie di apporti, fermo l’importo massimo concedibile di 145.000,00 euro.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese necessarie per la realizzazione del Piano di Attività e funzionali al progetto di avviamento, tra cui:
CATEGORIA A
- Investimenti in beni materiali e immateriali a utilità pluriennale come:
- attrezzature, macchinari, strumenti, sistemi, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento; tali beni dovranno essere installati presso la sede operativa;
- brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali o legati alla concessione e all’estensione dei propri brevetti nazionali e internazionali (indipendentemente dalla loro capitalizzazione come investimenti immateriali);
- costi per l’adeguamento strutturale dei locali adibiti a sede operativa, nel limite massimo del 20% del totale delle spese ammissibili;
- spese di costituzione, per le sole Startup innovative non ancora costituite al momento della presentazione della domanda.
- costi per l’acquisto di servizi di consulenza specialistica (legale, fiscale, marketing, ecc), di natura non routinaria e finalizzati allo sviluppo e all’implementazione del progetto, inclusi gli eventuali servizi di certificazione di qualità, per la redazione e il consolidamento del business plan e la validazione dell’ investment readiness.
- costo del personale diverso dai soci o amministratori e assunto successivamente alla data di presentazione della domanda, nel limite massimo del 40% del totale delle spese ammissibili.
- altre spese ammissibili sono:
- costi per l’accesso e utilizzo di infrastrutture, laboratori, attrezzature e strumenti per la ricerca;
- costi per l’acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e saas (software as a service), nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
- costi per l’acquisto di materiali non destinati alla rivendita (in particolare per prototipi) o destinati a vendite per sondare il mercato;
- costi di promozione e pubblicità;
- costi per locazioni e utenze, per i primi sei mesi dalla costituzione (avviamento);
- costi per l’ottenimento della Fideiussione a garanzia dell’anticipo se richiesto.
CATEGORIA B
- costi generali, amministrativi e indiretti nella misura forfetaria delle spese ammissibili della CATEGORIA A.
CATEGORIA C
- nel caso in cui sia previsto un contributo di tempo lavorativo da parte dei soci innovatori (la cui definizione è consultabile nell’Appendice 2): i costi del personale da imputare nella misura forfettaria del 20% delle spese ammissibili della CATEGORIA A.
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 19 Marzo 2026 fino a esaurimento delle risorse.
Appendice 1
Gli apporti si distinguono principalmente in due categorie:
- equity: possono essere effettuati sia da investitori terzi e Indipendenti e da altre tipologie di soci (inclusi i soci fondatori);
- quasi equity: questa tipologia è ammessa esclusivamente se l’apporto proviene da Investitori Terzi e Indipendenti.
Appendice 2
Per Socio Innovatore si intende una persona fisica socia della Startup Innovativa, che abbia il titolo o una esperienza di ricercatore e dedichi almeno il 20% del proprio tempo lavorativo al Piano di Attività agevolato il quale deve valorizzare gli esiti dell’attività di ricerca svolta in precedenza.