RICERCA E SVILUPPO NELLE REGIONI DEL MEZZOGIORNO 2026 – SCOPERTA IMPRENDITORIALE II EDIZIONE

Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • imprese industriali che esercitano attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi;
  • imprese artigiane;
  • imprese agro-industriali che esercitano attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi;
  • centri di ricerca;
  • imprese agricole solo come co-proponenti nei progetti congiunti;
  • organismi di ricerca (OdR) solo come co-proponenti nei progetti congiunti;
  • imprese che esercitano attività ausiliarie in favore delle imprese ammissibili, solo come co-proponenti nei progetti congiunti.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i beneficiari devono realizzare i progetti di ricerca e sviluppo in forma collaborativa, anche congiuntamente con gli OdR, le imprese agricole e le imprese che esercitano attività ausiliarie. A tal fine, i progetti sono ammissibili secondo, in alternativa, una delle seguenti modalità:

  1. progetto realizzato congiuntamente da più proponenti (obbligatorio per le Grandi Imprese), che preveda: 
  • un massimo di tre soggetti proponenti, ivi compresa l’impresa capofila;
  • almeno una PMI tra i soggetti proponenti
  • che ciascuno dei soggetti proponenti sostenga almeno il 10% dei costi ammissibili;
  • il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.
  1. progetto realizzato da una PMI ovvero da una piccola impresa a media capitalizzazione quale singola proponente, che preveda la partecipazione di uno o più soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che concorrano alle attività del progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale, il cui valore sia almeno pari al 10% dei costi complessivi ammissibili del progetto.

I beneficiari, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituiti in forma societaria ed iscritti nel Registro delle imprese; i soggetti non residenti nel territorio italiano devono avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza come risultante dall’omologo registro delle imprese e deve essere dimostrata alla data di richiesta della prima erogazione delle agevolazioni, la disponibilità di almeno una sede secondaria nei territori di competenza dell’intervento agevolativo;
  • avere la sede operativa di realizzazione del progetto, risultante da visura camerale, in almeno una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati ovvero, per le imprese individuali e le società di persone, disporre di almeno due dichiarazioni dei redditi presentate. Qualora l’impresa richiedente le agevolazioni abbia redatto il bilancio consolidato, o sia controllata da un’impresa che abbia redatto il bilancio consolidato, si fa riferimento a tali bilanci ai fini della verifica della sussistenza del requisito relativo al possesso di due bilanci approvati;
  • presentare un’adeguata capacità di rimborsare il finanziamento agevolato con indicatore almeno pari a 0.8, ove applicabile;
  • essere in regola con il DURC
  • adempiere all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni, ove applicabile.

Cosa finanzia 

Sono finanziabili i progetti volti alla realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti fondamentali:

  • materiali avanzati e nanotecnologia;
  • fotonica e micro/nano elettronica;
  • sistemi avanzati di produzione;
  • tecnologie delle scienze della vita;
  • intelligenza artificiale;
  • connessione e sicurezza digitale.

I progetti devono introdurre avanzamenti tecnologici significativi, non limitarsi alla sola fase di ricerca e prevedere attività strettamente collegate tra loro.

Le agevolazioni

Per le imprese le agevolazioni sono concesse nella forma:

  • di finanziamento agevolato, per una percentuale pari al 40 % dei costi e delle spese ammissibili;
  • di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
  • 40 % per le imprese di piccola dimensione;
  • 35 % per le imprese di media dimensione;
  • 30 % per le imprese di grande dimensione

Per gli Organismi di ricerca le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo diretto alla spesa per una percentuale pari:

  • al 60 % dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale;
  • al 40 % dei costi e delle spese ammissibili per attività di sviluppo sperimentale.  

Le spese e costi ammissibili non devono essere inferiori a euro 1.000.000,00 e non superiori a euro 5.000.000,00 e, comunque, per le imprese, non superiori al 60% della media del fatturato relativo agli ultimi due esercizi contabili del singolo soggetto proponente.

Il finanziamento agevolato ha una durata compresa tra 1 e 8 anni, oltre un periodo di preammortamento fino all’ultimazione del progetto e, comunque, nel limite massimo di 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione. Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20% del tasso di riferimento, vigente alla data di concessione delle agevolazioni.

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi alle attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale relativi a:

  1. a) il personale del soggetto proponente impegnato  nel  progetto, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro  personale  ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di  ricerca  e  di sviluppo oggetto dell’iniziativa. Sono esclusi i costi del  personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  2. b) gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione,  nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati  per  il  progetto  di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo  di  utilizzo  per  il progetto  degli  strumenti  e  delle   attrezzature   sia   inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili  solo  le  quote  di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo;
  3. c) i servizi di consulenza, di ricerca contrattuale e  gli  altri servizi  utilizzati  per  l’attivita’  del  progetto  di  ricerca   e sviluppo, inclusa  l’acquisizione  o  l’ottenimento  in  licenza  dei risultati di ricerca,  dei  brevetti  e  del  know-how,  tramite  una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;    
  4. d) le spese generali relative al progetto;
  5. e) i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto

Il soggetto beneficiario deve dotarsi  di un sistema di contabilita’ separata o  di  un’adeguata  codificazione contabile atta a tenere separate tutte  le  transazioni  relative  al progetto agevolato; inoltre,  i  costi  sostenuti  nell’ambito  delle attivita’   di   sviluppo   sperimentale   devono   essere   rilevati separatamente da quelli  sostenuti  nell’ambito  delle  attivita’  di ricerca industriale.

Non sono ammessi i titoli di spesa di importo inferiore a euro 500,00, al netto di IVA.

Presentazione domanda

La data di presentazione di domanda non è ancora ufficializzata.

Bando In Apertura
Fondo perduto: Si
Fondi Disponibili
505.000.000 €
Promosso da MIMIT
Disponibile in: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Fino a esaurimento Fondi
Sei interessato a questo bando?
Lascia la tua mail e numero di telefono e sarai ricontattato da un nostro esperto.
Condividi su
Fahrenheit 2030 - consulenza fiscale e accesso bandi e fondi
Fahrenheit 2030 grazie ad un ampio network di aziende e professionisti partner ti aiuta a realizzare il tuo progetto, offrendo consulenze specifiche in diversi ambiti.

Inserisci i tuoi dati