Beneficiari
Possono presentare domanda:
- imprese industriali che esercitano attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi;
- imprese artigiane;
- imprese agro-industriali che esercitano attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi;
- centri di ricerca;
- imprese agricole solo come co-proponenti nei progetti congiunti;
- organismi di ricerca (OdR) solo come co-proponenti nei progetti congiunti;
- imprese che esercitano attività ausiliarie in favore delle imprese ammissibili, solo come co-proponenti nei progetti congiunti.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i beneficiari devono realizzare i progetti di ricerca e sviluppo in forma collaborativa, anche congiuntamente con gli OdR, le imprese agricole e le imprese che esercitano attività ausiliarie. A tal fine, i progetti sono ammissibili secondo, in alternativa, una delle seguenti modalità:
- progetto realizzato congiuntamente da più proponenti (obbligatorio per le Grandi Imprese), che preveda:
- un massimo di tre soggetti proponenti, ivi compresa l’impresa capofila;
- almeno una PMI tra i soggetti proponenti;
- che ciascuno dei soggetti proponenti sostenga almeno il 10% dei costi ammissibili;
- il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.
- progetto realizzato da una PMI ovvero da una piccola impresa a media capitalizzazione quale singola proponente, che preveda la partecipazione di uno o più soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che concorrano alle attività del progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale, il cui valore sia almeno pari al 10% dei costi complessivi ammissibili del progetto.
I beneficiari, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni devono possedere i seguenti requisiti:
- essere regolarmente costituiti in forma societaria ed iscritti nel Registro delle imprese; i soggetti non residenti nel territorio italiano devono avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza come risultante dall’omologo registro delle imprese e deve essere dimostrata alla data di richiesta della prima erogazione delle agevolazioni, la disponibilità di almeno una sede secondaria nei territori di competenza dell’intervento agevolativo;
- avere la sede operativa di realizzazione del progetto, risultante da visura camerale, in almeno una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
- trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati ovvero, per le imprese individuali e le società di persone, disporre di almeno due dichiarazioni dei redditi presentate. Qualora l’impresa richiedente le agevolazioni abbia redatto il bilancio consolidato, o sia controllata da un’impresa che abbia redatto il bilancio consolidato, si fa riferimento a tali bilanci ai fini della verifica della sussistenza del requisito relativo al possesso di due bilanci approvati;
- presentare un’adeguata capacità di rimborsare il finanziamento agevolato con indicatore almeno pari a 0.8, ove applicabile;
- essere in regola con il DURC;
- adempiere all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni, ove applicabile.
Cosa finanzia
Sono finanziabili i progetti volti alla realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti fondamentali:
- materiali avanzati e nanotecnologia;
- fotonica e micro/nano elettronica;
- sistemi avanzati di produzione;
- tecnologie delle scienze della vita;
- intelligenza artificiale;
- connessione e sicurezza digitale.
I progetti devono introdurre avanzamenti tecnologici significativi, non limitarsi alla sola fase di ricerca e prevedere attività strettamente collegate tra loro.
Le agevolazioni
Per le imprese le agevolazioni sono concesse nella forma:
- di finanziamento agevolato, per una percentuale pari al 40 % dei costi e delle spese ammissibili;
- di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
- 40 % per le imprese di piccola dimensione;
- 35 % per le imprese di media dimensione;
- 30 % per le imprese di grande dimensione.
Per gli Organismi di ricerca le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo diretto alla spesa per una percentuale pari:
- al 60 % dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale;
- al 40 % dei costi e delle spese ammissibili per attività di sviluppo sperimentale.
Le spese e costi ammissibili non devono essere inferiori a euro 1.000.000,00 e non superiori a euro 5.000.000,00 e, comunque, per le imprese, non superiori al 60% della media del fatturato relativo agli ultimi due esercizi contabili del singolo soggetto proponente.
Il finanziamento agevolato ha una durata compresa tra 1 e 8 anni, oltre un periodo di preammortamento fino all’ultimazione del progetto e, comunque, nel limite massimo di 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione. Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20% del tasso di riferimento, vigente alla data di concessione delle agevolazioni.
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi alle attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale relativi a:
- a) il personale del soggetto proponente impegnato nel progetto, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto dell’iniziativa. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
- b) gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo;
- c) i servizi di consulenza, di ricerca contrattuale e gli altri servizi utilizzati per l’attivita’ del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
- d) le spese generali relative al progetto;
- e) i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
Il soggetto beneficiario deve dotarsi di un sistema di contabilita’ separata o di un’adeguata codificazione contabile atta a tenere separate tutte le transazioni relative al progetto agevolato; inoltre, i costi sostenuti nell’ambito delle attivita’ di sviluppo sperimentale devono essere rilevati separatamente da quelli sostenuti nell’ambito delle attivita’ di ricerca industriale.
Non sono ammessi i titoli di spesa di importo inferiore a euro 500,00, al netto di IVA.
Presentazione domanda
La data di presentazione di domanda non è ancora ufficializzata.