Smart&Start – Finanziamento a tasso agevolato a sostegno delle startup innovative

Beneficiari

  • Le start-up innovative iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese: 
  1. costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione; 
  2. di piccola dimensione; 
  3. con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale. 
  • Le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano. 
  • Le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, ivi compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start-up, purché l’impresa sia formalmente costituita entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni. 

Non sono ammesse alle agevolazioni, le iniziative riconducibili ai settori: 

  1. della produzione primaria dei prodotti agricoli; 
  2. carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive; 
  3. dell’esportazione verso paesi terzi o Stati membri.

Cosa finanzia

Il bando è finalizzato a promuovere su tutto il territorio nazionale, le condizioni per la diffusione di nuova imprenditorialità, sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Le agevolazioni

Le risorse finanziarie complessivamente messe a disposizione sono pari a euro 10.000.000.

Ai soggetti, che realizzano i piani d’impresa, è concesso un finanziamento agevolato, senza interessi, nella forma della sovvenzione rimborsabile, per un importo pari all’80% delle spese ammissibili. 

Le start-up innovative localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia possono godere di un contributo a fondo perduto pari al 30% del mutuo e restituire così solo il 70% del finanziamento ricevuto. 

Nel caso di start-up innovative la cui compagine, alla data di presentazione della domanda di concessione delle agevolazioni, sia interamente costituita da giovani di età non superiore ai 35 anni e/o da donne, o preveda la presenza di almeno un esperto, in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente, l’importo del finanziamento agevolato è pari al 90% delle spese ammissibili.

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i piani d’impresa presentati dai soggetti: 

  1. caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o 
  2. mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things, e/o 
  3. finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata. 

I piani d’impresa devono prevedere spese ammissibili, ivi comprese quelle riconducibili alle esigenze di capitale circolante, al netto dell’IVA, di importo non superiore a euro 1.500.000,00 e non inferiore a euro 100.000,00. 

I piani d’impresa devono prevedere il sostenimento di spese relative a: 

a) immobilizzazioni materiali quali impianti, macchinari e

attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata; 

b) immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, quali brevetti, marchi e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate; 

c) servizi funzionali alla realizzazione del piano d’impresa, direttamente correlati alle esigenze produttive dell’impresa. Rientrano in tale categoria le spese per la progettazione, lo sviluppo, la personalizzazione e il collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, le consulenze specialistiche tecnologiche nonché relativi interventi correttivi e adeguativi, i servizi forniti da incubatori e acceleratori d’impresa e quelli relativi al marketing ed al web-marketing. 

Rientrano, altresì, in tale categoria eventuali costi connessi alle collaborazioni instaurate con Organismi di ricerca ai fini della realizzazione del piano d’impresa; 

d) personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo, nella misura in cui sono impiegati funzionalmente nella realizzazione del piano d’impresa. 

Nei limiti del 20% delle spese ritenute agevolabili dal Soggetto gestore è altresì ammissibile a contribuzione un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante connesse al sostenimento di spese per materie prime, servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa e godimento di beni di terzi.

Presentazione domanda

Sarà possibile inviare le domande a partire dal 20 gennaio 2022 fino ad esaurimento fondi.

 

Bando Aperto
Fondo perduto: Si
Fondi Disponibili
10.000.000 €
Promosso da Invitalia
Disponibile in: Italia.
Fino a esaurimento Fondi
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