Beneficiari
Possono presentare domanda di contributo le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), costituite e operanti che, alla data di presentazione dell’istanza, abbiano depositato almeno due bilanci o presentato almeno due dichiarazioni dei redditi.
Sono ammessi a partecipare, le MPMI con codice Ateco che rientrano in uno dei seguenti settori di attività:
- 55.10.0 – servizi di alloggio di alberghi e simili;
- 55.30.02 – villaggi turistici e alloggi glamping;
- 55.20.1 – ostelli;
- 55.20.2 – rifugi e baite di montagna;
- 55.20.4 – bed and breakfast, servizi di alloggio in camere, case e appartamenti per vacanze;
- 55.30.01 – campeggi;
- 55.300.0 – servizi di aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali.
I beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:
- essere regolarmente iscritti nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente;
- avere l‘unità operativa in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Campania. L’investimento e i relativi beni oggetto di agevolazione devono far riferimento ad un’unica unità operativa. L’unità operativa deve risultare nella visura camerale;
- essere in regola con il pagamento di imposte e tasse.
Cosa finanzia
Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti rivolti all’ammodernamento, all’ampliamento e alla riqualificazione di strutture ricettive esistenti e che riguardino una o più delle seguenti tipologie di interventi:
- migliorare la sostenibilità:
- adeguamenti strutturali;
- certificazioni ambientali;
- gestione dei rifiuti;
- uso di materiali sostenibili.
- adeguamenti strutturali per l’accessibilità;
- tecnologie assistive;
- creazione di segnaletica chiara e visibile, mappe e informazioni turistiche in formati accessibili, come braille o lingue straniere;
- formazione del personale.
- incentivare l’attrattività delle destinazioni:
- creazione di attrazioni;
- promozione e marketing.
- sviluppare il turismo modellato dalle nuove tecnologie:
- investimenti in software e hardware per la gestione e promozione turistica, come sistemi di prenotazione online, applicazioni mobili e piattaforme di marketing digitale;
- sviluppo di siti web e app;
- trasferimento del know-how: addestramento del personale nell’uso e nella gestione delle nuove tecnologie adottate.
Le agevolazioni
L’aiuto è concesso ai sensi del Regolamento «de minimis» nella forma di contributo in conto capitale e alle spese, a copertura del 75% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di € 100.000,00.
Le spese ammissibili non possono essere inferiori a 30.000,00 euro.
L’importo complessivo degli aiuti «de minimis» concessi ad una “impresa unica”, non può superare il limite massimo di €300.000,00, nell’arco di 3 anni.
Gli aiuti di questo bando non possono essere sommati ad altri contributi pubblici (Aiuti di Stato) se riguardano le stesse spese ammissibili.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese:
- progettazioni, studi di fattibilità economico-finanziaria e spese di fidejussione. Tali spese sono ammesse nel limite del 7% del totale dei costi diretti ammissibili;
- opere murarie, sistemazioni esterne ed impiantistiche, strettamente necessarie e funzionali allo svolgimento dell’attività di impresa. Tali spese sono ammesse nel limite del 60% del totale dei costi diretti ammissibili ;
- macchinari, impianti e attrezzature, inclusi automezzi se indispensabili per lo svolgimento delle attività. I beni devono essere nuovi di fabbrica, strettamente necessari e funzionali al ciclo produttivo/erogativo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni. Sono ammessi l’acquisizione e l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, a condizione che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento;
- servizi reali, in tema di ICT, organizzazione e innovazione, che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo e promocommerciale (comunicazione, marketing, internazionalizzazione, promozione delle attività oggetto di intervento, ecc.), il conseguimento delle certificazioni (ISO 14001, ISO 9001 e altre certificazioni connesse ad interventi di sicurezza e sostenibilità ambientale), nonché l’addestramento del personale. Tali spese sono ammesse nel limite del 40% del totale dei costi diretti ammissibili;
- costi indiretti, ammessi nella misura forfettaria del 7% dei costi diretti. Costi indiretti ammissibili devono riguardare: costo del personale amministrativo; costi di illuminazione, acqua, riscaldamento, telefono, sorveglianza, pulizia; canoni di locazione; materiali di consumo; assistenza al personale (infermeria, mensa, trasporti, antinfortunistica, copertura assicurativa, ecc.); spese di manutenzione ordinaria di strumenti e attrezzature; altri costi operativi e amministrativi (fotoriproduzioni, abbonamenti, ecc.).
Le spese non ammissibili sono consultabili nell’Appendice.
Presentazione domanda
Le domande potranno essere presentate dal 01/12/2025 al 30/01/2026.