Beneficiari
MPMI che:
- siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
- con almeno due bilanci approvati;
- abbiano una Sede operativa in Lombardia o si impegnino ad aprirne una entro e non oltre la data di erogazione dell’anticipo dell’Agevolazione.
Sono escluse le imprese:
- attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco;
- afferenti al codice primario Istat 2025 sezione A (Agricoltura, Silvicoltura e Pesca).
Cosa finanzia
La misura intende supportare le imprese che intendono avviare il loro percorso di internazionalizzazione attraverso la definizione e l’implementazione di un Piano d’azione per l’Internazionalizzazione volto a promuovere un maggior coinvolgimento ed una maggiore integrazione delle imprese nei mercati esteri.
Le agevolazioni
Le risorse finanziarie complessivamente messe a disposizione sono pari a euro 18.978.747,97.
L’agevolazione prevista dal presente bando è concessa ed erogata fino all’85% del totale delle spese ammissibili di cui:
- a titolo di Finanziamento per il 65% del totale delle spese ammissibili per un ammontare massimo pari a euro 390.000,00;
- a titolo di Contributo per il 20% del totale delle spese ammissibili per un ammontare massimo pari a euro 120.000,00.
Il restante 15% dell’investimento non coperto dall’Agevolazione è a carico dei Soggetti beneficiari.
La durata del Finanziamento è compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni, con un periodo di preammortamento fino all’erogazione del saldo e in ogni caso non superiore a 24 mesi.
Il tasso nominale annuo di interesse applicato al Finanziamento è fisso ed è pari all’1,5%.
I Progetti devono prevedere un importo di spese ammissibili non inferiore a Euro 30.000,00. L’investimento massimo agevolabile è pari ad Euro 600.000,00.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le suddette spese:
a) Consulenza per la redazione del Piano d’azione per l’internazionalizzazione, la spesa è ammissibile nella misura massima del 20% del totale delle spese ammissibili relative alla voce di spesa b);
b) Realizzazione di iniziative legate all’implementazione concreta di alcune delle attività previste e descritte nel Piano d’azione per l’internazionalizzazione:
- azioni di marketing, comunicazione e advertising che dimostrano un impatto sui mercati esteri;
- ottenimento di certificazioni estere necessarie alla commercializzazione del prodotto;
- adeguamento del prodotto al mercato/ai mercati individuati in funzione delle normative locali, preferenze dei consumatori o requisiti tecnici nei mercati di destinazione;
- istituzione temporanea all’estero e/o in Italia (per un periodo di massimo 6 mesi) di showroom / spazi espositivi / vetrine / esposizioni virtuali per la promozione dei prodotti/brand sui mercati esteri;
- strumenti per la gestione dell’assistenza clienti post-vendita da remoto.
c) Spese di formazione specifica per il personale aziendale relative al Progetto nella misura massima del 10% del totale delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a) e b);
d) Spese per il personale dipendente (in Italia e all’estero) impiegato nel Progetto determinate in maniera forfettaria nella misura pari al 20% delle spese totali di cui alle precedenti lettere a), b) e c);
e) Costi indiretti calcolati come tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a), b) e c).
Presentazione domande
Le domande possono essere presentate dal 3 giugno 2025 e fino al 9 settembre 2025, salvo proroga.