Beneficiari
Possono presentare domanda le MPMI in possesso dei seguenti requisiti:
- abbiano sede legale e/o unità locali attive nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Frosinone-Latina;
- siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- abbiano assolto gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali attestati dal DURC e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
- abbiano assolto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali.
Cosa finanzia
Sono finanziati progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e che prevedano l’acquisizione di:
- tecnologie;
- servizi di consulenza e formazione.
Le tecnologie, i servizi di consulenza e le attività di formazione sono ammissibili solo se inseriti in un progetto organico e coerente, direttamente finalizzato a sostenere la transizione energetica e/o ecologica dell’impresa.
Non sono ammissibili interventi di mera digitalizzazione, innovazione organizzativa, promozione commerciale o adeguamento gestionale privi di un nesso funzionale diretto con gli obiettivi di sostenibilità energetica o ambientale del progetto.
Le agevolazioni
E’ concesso un contributo a fondo perduto pari al 70% dell’importo complessivo dei preventivi di spesa ammissibili, al netto dell’IVA.
- Importo minimo dell’Investimento: 4.000,00 euro;
- Importo massimo concesso: 10.000,00 euro.
La dotazione finanziaria del bando ammonta a 500.000,00 euro.
E’ concessa una premialità unica di euro 250,00 nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis se l’impresa possiede uno o più dei seguenti elementi premianti:
- rating di legalità;
- certificazione della parità di genere.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese:
1. spese per l’acquisto delle tecnologie:
- manifattura additiva e stampa 3D:
- cloud, fog e quantum computing;
- soluzioni di cyber security e business continuity;
- intelligenza artificiale;
- infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
- robotica avanzata e collaborativa;
- interfaccia uomo-macchina;
- big data & analytics;
- blockchain;
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D) e per l’in-store customer experience;
- Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. CRM, ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc.);
- sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange – EDI);
- sistemi di geolocalizzazione (ad es. per il miglioramento della gestione della logistica);
- sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia del seguente elenco;
- simulazione e sistemi cyber fisici;
- integrazione verticale e orizzontale;
- soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
- sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica.
Sono inclusi nell’acquisto eventuali incontri a carattere informativo per consentire l’uso corretto e consapevole delle suddette tecnologie.
Per le tecnologie digitali non specificamente energetiche o ambientali, l’impresa dovrà dimostrare nella domanda il nesso funzionale tra la tecnologia proposta e il conseguimento degli obiettivi di transizione energetica/ecologica del progetto.
2. spese per servizi di consulenza che siano connesse ad output reali (a titolo esemplificativo costituzione CER, redazione bilancio sostenibilità, energy manager) o all’acquisto di tecnologie di cui al punto 1:
- analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
- predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
- implementazione delle tecnologie indicate nel punto 1;
- implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
- servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
- spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
- interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati.
3. spese per i seguenti servizi di formazione che siano connesse ad output reali (a titolo esemplificativo costituzione CER, redazione bilancio sostenibilità, energy manager) o all’acquisto di tecnologie di cui al punto 1:
- attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
- altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie.
Tutte le attività devono essere realizzate a partire dal 1 gennaio 2026 fino al 30 aprile 2027.
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 25/09/2026 al 10/11/2026.