Voucher Internazionalizzazione 2025

Beneficiari

  • MPMI che:
    – abbiano sede legale o un’unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Napoli;
    – siano iscritte nel Registro delle Imprese e abbiano denunciato l’inizio attività presso la predetta sede legale o unità locale.

 

Cosa finanzia

Con l’iniziativa “Bando voucher internazionalizzazione “Anno 2025” è proposta una Misura destinata a MPMI che a livello individuale intendono avviare o rafforzare o diversificare la loro presenza all’estero, che risponde ai seguenti macro obiettivi:
– sostenere il ricorso a servizi o soluzioni finalizzate ad avviare o rafforzare la presenza all’estero delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, attraverso l’analisi, la gestione e la realizzazione di iniziative sui mercati internazionali;
– promuovere la collaborazione delle MPMI lungo filiere orizzontali o verticali per l’export, al fine di aumentare la loro competitività attraverso, tra l’altro, la definizione di piani congiunti di internazionalizzazione e azioni di marketing o di promozione internazionale in comune e l’inserimento nelle filiere global;
– favorire interventi funzionali alla continuità operativa delle attività commerciali sull’estero da parte delle imprese a seguito della ripartenza nelle diversificate fasi post-emergenziali che negli ultimi periodi hanno coinvolto i mercati e l’economia mondiale;
– incrementare la consapevolezza e l’utilizzo delle possibili soluzioni offerte dal digitale come leva di sostegno dell’export in un’ottica di maggiore competitività, in particolare per lo sviluppo di iniziative di marketing digitale ed e-commerce.

Le agevolazioni

Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro € 379.120,00.

Tutte le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo unitario massimo di euro 21.000,00, per ogni impresa ammessa al contributo. Il valore minimo di investimento deve essere pari ad € 5.000,00 al netto di iva. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.

Spese ammissibili

Gli ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale ricomprese nel presente Bando dovranno riguardare, anche congiuntamente:
a) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero, nel dettaglio:
– il potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti di cataloghi/brochure/presentazioni aziendali; – l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi target o a sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO);
– la protezione del marchio dell’impresa all’estero;
– lo sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo in impresa di Export/Import Manager (EX/IM), temporary export manager (TEM) e digital export manager (DEM) in affiancamento al personale aziendale, al fine di implementare le strategie commerciali e le capacità manageriali dell’impresa, nel limite massimo del 20% del totale concesso;
b) lo sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero, nel dettaglio:
– partecipazione ad incontri d’affari individuali o collettivi (in modalità ibrida o in presenza) tra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione ad un’eventuale attività incoming e outgoing futura;
– la realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce;
– test di mercato con esposizione di prodotti in showroom ed altre location idonee a seconda della tipologia di prodotto;
– assistenza legale/contrattuale/tecnico specialistica per la finalizzazione di contratti d’affari e partecipazione a EU tender e gare internazionali;
c) percorsi di rafforzamento della presenza all’estero attraverso la partecipazione a fiere o eventi con finalità commerciale all’estero (sia in Paesi UE, sia extra Ue) o anche a fiere internazionali in Italia.

Le spese per la partecipazione alla fiera sono ammissibili solo se l’impresa partecipa come espositore diretto (non sono ammesse le spese per partecipazioni indirette; pertanto non sono ammissibili se fatturate da agenti, distributori o importatori dell’impresa beneficiaria) o se la partecipazione avviene nell’ambito di collettive organizzate da Enti Pubblici, Consorzi o Associazioni rappresentative di interessi collettivi.
Sono, in ogni caso, esclusi: gli investimenti effettuati in leasing, in comodato e/o in altre forme assimilabili al contratto di locazione; gli investimenti in beni usati.

Relativamente all’ambito di attività a sostegno del commercio internazionale sono ammissibili le spese unicamente per la fiera che è stata indicata in domanda (compresa la spesa effettuata per la prenotazione della fiera):
a) realizzazione di spazi espositivi (virtuali o fisici, compreso il noleggio e l’eventuale allestimento, nonché l’interpretariato e il servizio di hostess) e di incontri d’affari, comprendendo anche la quota di partecipazione/iscrizione e le spese per l’eventuale trasporto dei prodotti (compresa l’assicurazione);
b) diritto di plateatico – iscrizione alla fiera;
c) spese di assicurazione connesse all’evento;
d) inserimento dell’azienda nel catalogo dell’evento fieristico;
e) pulizia stand;
f) facchinaggio in fiera;
g) realizzazione di materiale e/o iniziative di tipo promozionale/commerciale, da utilizzare in fiera e
strettamente riconducibili alla fiera stessa (es: cataloghi, brochure, listini e schede tecniche in lingua straniera e/o italiana);
h) spese di spedizione di campionari e materiale espositivo e relativi servizi accessori.

Le spese non devono essere riconducibili in alcun modo alle normali spese di funzionamento dell’impresa, né ad adempimenti di obblighi di legge. Il costo del personale non è ammissibile. Sono escluse le spese documentate tramite auto-fatturazione. L’IVA non rientra nelle spese ammesse, a meno che il beneficiario non possa recuperarla.

Presentazione domande

Le domande possono essere presentate dal giorno 25/06/2025 fino al 25/07/2025.

 

 

Bando Chiuso
Fondo perduto: Si
Fondi Disponibili
379.120 €
Promosso da CCIAA di Napoli
Disponibile in: Campania.
Scadenza: 25 Luglio 2025
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