Beneficiari
Possono partecipare le MPI con i seguenti requisiti:
- micro e piccole imprese (MPI) in fase di avviamento, non quotate fino a 5 anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione, regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, da non più di 48 mesi al momento della presentazione della domanda e che si propongono con un Business Plan e un Piano di Utilizzo del Voucher caratterizzati da significativi elementi di innovatività;
- essere regolarmente iscritte nella sezione speciale delle Startup innovative del Registro delle imprese;
- avere la sede operativa in Sardegna dove si realizza il piano. Se non è ancora presente va attivata e risultare da visura camerale entro 60 giorni dalla concessione provvisoria;
- mantenere il requisito dimensionale di MPI fino alla conclusione del piano: variazioni che portano a un’ULA pari o superiore a 50 e/o un fatturato complessivo superiore a € 10.000.000,00, determinano la revoca dell’agevolazione per sostanziale incompatibilità.
Cosa finanzia
Sono finanziabili piani finalizzati alla creazione e allo sviluppo di una nuova attività d’impresa e all’innovazione di prodotti/servizi e processi, successivi alla fase di discovery.
Le agevolazioni
E’ concesso un contributo a fondo perduto pari al 70% dei costi ammissibili per la realizzazione del piano di utilizzo del voucher, incrementabile fino all’85% in funzione delle premialità riconosciute.
Il Piano di Utilizzo del Voucher su cui verrà calcolata la percentuale di contribuzione dovrà avere una dimensione finanziaria compresa tra un minimo di euro 40.000 e un massimo di euro 200.000.
Il contributo massimo concedibile è fino a euro 140.000.
La dotazione finanziaria complessiva è di euro 6.500.000.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese:
A. COSTI PER INVESTIMENTI MATERIALI E IMMATERIALI (MAX 35% del valore totale del Piano):
- macchinari, strumenti e attrezzature, prodotti informatici, strettamente funzionali all’attività dell’impresa per l’attuazione ed erogazione del nuovo servizio/prodotto. Devono essere nuovi di fabbrica. Usati ammessi solo per investimenti su uso efficiente di risorse di economia circolare;
- prima registrazione proprietà intellettuale, marchi e copyright, costi di licenze, know how e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi coerenti con i criteri indicati nella “Griglia di valutazione economica dei brevetti” dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi;
- leasing ammesso con obbligo di riscatto.
B. COSTI PER SERVIZI (MAX 65% del valore totale del Piano):
- consulenze specialistiche di natura tecnico – scientifica;
- consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza;
- consulenze strategiche e di marketing;
- servizi per attività promo – pubblicitarie direttamente riconducibili alle attività del piano finanziato e specificatamente destinate ad attività di testing e prima promozione connessa al lancio sul mercato: progettazione e realizzazione di materiale promo pubblicitario, web marketing, advertising, partecipazione a fiere per un importo massimo pari al 10% totale del piano, esclusi i rimborsi per spese di vitto, viaggio e alloggio;
- ulteriori consulenze specialistiche saranno valutate con riferimento alla coerenza con le attività oggetto del piano di utilizzo del voucher;
- per le sole attività di carattere gestionale funzionali all’esecuzione del Piano di Utilizzo del Voucher, (rendicontazione, caricamento dati sulle apposite piattaforme predisposte dalla Regione Sardegna, etc) sarà ammissibile computare un costo complessivo fino a massimo euro 7.000. Il costo contribuisce a determinare il tetto massimo previsto, pari al 65% del valore totale del piano.
C. COSTI DEL PERSONALE TECNICO COINVOLTO NELLO SVILUPPO DEL PIANO (MAX 75% del valore totale del Piano):
- personale tecnico dipendente legato al destinatario ultimo degli aiuti da un rapporto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o determinato, impiegato direttamente nell’attività relative all’intervento finanziato;
- gli apporti in natura sotto forma di prestazione volontaria di lavoro non retribuito, nel limite massimo del 15% dell’ammontare dei costi diretti ammissibili e riconosciuti (costi per investimenti materiali e immateriali, costi per servizi, costi del personale tecnico), purché riferiti alle attività tecniche (non saranno ammesse spese per attività di project management o tecnico organizzativo). Il costo contribuisce a determinare il tetto massimo previsto, pari al 75% del valore totale del piano.
D. SPESE GENERALI (MAX 7% dei costi diretti ammissibili):
si tratta delle spese supplementari connesse per natura allo svolgimento del piano e non imputabili con criteri oggettivi ed in maniera univoca al piano (es. materiali di consumo, affitto locali, noleggi e canoni).
Presentazione domanda
Le domande possono essere presentate dal 25/11/2025 al 30/04/2027.